>>240048Bruh.
Le racchie, le storpie, le obese, hanno lo stesso problema di quelle carine: decidere quanto alti devono essere i propri standard.
Potrei far nomi e cognomi di numerosi esempi. Pur sapendo di essere fallate, a una certa decidono che è ora di farsi esperienze, e magari trovano pure un chadderello che le pumpa e le dumpa (potrei fare nomi e cognomi, ripeto).
Da quando è stato sdoganato il libertinismo, anche la più ciofecona sa che per non rimanere vergine a vita basterà accontentarsi di un 8/10, e se abbassa lo standard minimo a 7/10 avrà solo l'imbarazzo della scelta.
Quando invece la femmina matrimoniabile era solo quella illibata, cioè quando per chiavare dovevi prima prendere un impegno a vita, la brutta, la storpia, l'obesa, perfino quella che aveva superato i 23-24 anni ("vecchia"), rischiavano seriamente di restare zitelle.