No.228808
Prima dell'Erasmus c'era l'Interrail, il biglietto ferroviario valido per molte destinazioni europee.
L’interrail era, sostanzialmente, una sfacchinata che solo l’entusiasmo dei 20 anni trasformava in “avventura epica”. Il fatto stesso che la maggioranza degli interrail si svolgesse in gruppo fa già capire che era un’occasione di fare branco e consolidare amicizie.
In genere si dormiva negli ostelli, ci si ubriacava, si fumava di tutto e quelli più svegli si facevano anche qualche scopata, soprattutto con le fricchettone del Nord Europa.
Mi raccontarono la storia di un gruppo misto. Erano 5-6 maschi e due femmine, che loro “proteggevano” dai pericoli. Le due ragazze si ripassarono diversi bellocci senza nemmeno farsi accorgere dal gruppo degli amici in formazione “cavaliere (in) bianco”.
Gli altarini vennero fuori alcuni mesi dopo, quando le due litigarono in modo plateale e iniziarono a rinfacciarsi le vicende che si erano reciprocamente coperte in quella vacanza.
Una delle due, infatti, aveva avviato in precedenza una relazione con un ragazzo che, per motivi di lavoro, non aveva potuto partecipare all’interrail.
Ma con una faccia di tolla incredibile, riuscì a convincere il moroso di non averlo tradito e che erano solo chiacchiere e maldicenze dell’amica.
Lui accettò le spiegazioni perché era un sottone. Comunque, dopo un paio di anni, lei lo mollò per un altro che aveva conosciuto al lavoro e affermò, con molto sprezzo del senso del ridicolo, che ormai fra i due c’era troppa differenza culturale.
No.228809
Mah.
Un uomo consapevole, che sta bene con se stesso, non può che essere anche riservato (e ciò vale anche per la sua vita di coppia).
Non deve fare “bilanci” pubblici sui social. Non deve ostentare nulla, perché lui conosce bene il detto secondo cui si ostenta ciò che non si ha.
Negli anni ’70 si diceva: “Quattrini e donne si tengono nascosti”. Vale ancora oggi.