>>229200la merda dotata di wifi o bluetooth trasmette (anche "randomizzato") il proprio identificativo (MAC address) tutte le volte che tenta di connettersi a qualcosa (e quindi pure all'accensione).
gli airtag usano questa caratteristica (col BLE bluetooth low energy) e l'ecosistema apple è addestrato a "udire" gli identificativi (anche "randomizzati" alla maniera apple) e a comunicarli ai server apple in USA
dagli USA, poi, eventualmente autorizzano chi risulta esserne "proprietario" a vedere timestamp e geolocalizzazione (fatta non necessariamente col gps, ma con la posizione triangolata dei vari "uditori")
quindi, sì, riterrei rischioso tentare di venderle/riciclarle, anche perché non so se esistano trucchetti per disassociarle correttamente dal "proprietario".
però se le trovi a milano/torino e le nascondi nel cesso dell'intercity che va a siracusa/palermo, un po' di risate te le fai, pensando al proprietario che urla "gnuòòòò gnuòòòòò i terroni mi hanno arrubbato… gnuòòòòò gnuòòòò stanno risalendo dalla sicilia a qui!"