>>228085In realtà la ricchioneria è una malattia mentale.
Quindi si può acquisire anche da piccoli, anche attraverso traumi. Come i bimbettiminkia che vedono il divorzio dei genitori, o anche solo una consistente assenza della figura paterna, e scelgono come cope l'incolpare sé stessi e l'irricchionirsi.
La situazione si aggrava perché nella prima adolescenza si formano i tratti definitivi della personalità. Quindi è sufficiente un minimo di confusione ("ho paura di essere frocio perché a tredici anni sono ancora vergine maibaciato") per consolidare le idee sbagliate nate dalla malattia mentale.
La situazione diventa pressoché senza sbocco nel momento in cui vanno fisicamente esperienziando ricchionate (anche solo toccando sessualmente altri pisellomuniti), innescandosi il circolo vizioso del "se l'ho già fatto, è inevitabile che lo rifarò".
L'unico freno era di tipo religioso, ma ormai è rimasto solo l'islam a condannare le frocerie. La religione opposta, il wokismo, invoglia fortemente la ricchioneria, apprezza moltissimo i fans, desidera senza ritegno la dissoluzione della civiltà occidentale.
Se la malattia mentale avanza abbastanza, si autoconvincono di essere trans, si fanno tranciare parti del corpo, si candidano al suicidio.
C'era l'utentessa di Reddit che si firma pizello11 ma parlava come un camionista maschio. Si è fatta tranciare le zizze, si è imbottita di ormoni (diventando pelosa come un panciuto woke, pancia, gambe, braccia pelose, ma la barba sembra posticcia e non nasconde affatto i lineamenti di teschio e mandibola e collo, che sono ancora incerti, viene subito da pensare che è nata femmina).
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