>>241981Magari dovremmo smettere di chiamare "lavoro" le attività che non producono nulla di concreto per la società. Dovremmo usare in tal caso il termine "estorsione consensuale", oppure di "intermediario sostituibile", oppure di "irrilevante (alias: utile idiota)".
Produci scarpe? È un lavoro. Macchinista del treno? È un lavoro. Impiegato comunale? Almeno in teoria è un lavoro. Saggista, scrittore, insegnante? Salvo rare eccezioni, sono un lavoro.
Gestore di bed&breakfast? È un lavoro solo se sei attivamente impegnato nella parte amministrativa o in quella delle pulizie.
Attore, negoziante, giornalista, teatrante, opinionista, cantante? Intermediari sostituibili dall'AI. Trader, impiegato di banca, investitore? Intermediario sostituibile dall'AI. Controllore di biglietti sui mezzi pubblici? Intermediario sostituibile. Raccoglitore di pomodori? Intermediario sostituibile da robot (solo che per ora i robot non sono ancora abbastanza economici; dopotutto se non hai almeno 20-30 ettari di terreno l'automazione è antieconomica).
Tiktokkaro, influencer, youtuber? "Irrilevante", ossia "utile idiota di piattaforme straniere". Sempre che guadagnino qualcosina, altrimenti è solo un passatempo.
Dangiommastre appagamento? Estorsione, ma col consenso dei cretini che pagano.
Puttaneria? Estorsione consensuale, perché in vita sua la troia di turno l'avrà data gratis almeno a qualcuno.
Tatuatore? Estorsione consensuale ancorché viziata da problemi mentali, perché uno sano di mente non può essere così coglione da farsi imbrattare la pelle (con potenziali e probabili problemi di salute in futuro) e persino pagare il servizio.
Riepilogando:
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