>>237863Ho letto il tuo articolo che hai condiviso, ma mi chiedo se tu abbia davvero letto il mio commento.
Nella mia affermazione non si dice che chiunque stia fumando cannabis sia al 100 % un condannato a morte di demenza, ma che in alcuni soggetti particolarmente predisposti ciò possa avvenire: è un po' come la nicotina, c'è chi campa fumando fino alla pensione e chi muore prima dei 40, perché il suo corpo non è in grado di tollerare una cosa del genere a lungo termine.
Che poi la cannabis abbia anche alcuni aspetti positivi oltre ai negativi è vero, mi ricordo per esempio uno schizofrenico che conoscevo che la utilizzava come freno per bloccare le sue voci immaginarie, ma ciò non toglie che a causa di tale assunzione, apparisse comunque parecchio rallentato, vuoto e assente rispetto a quando non l'assumeva.