Hai capito come fare colpo contadinofag?
>Mi chiamo Silvia, ho 28 anni, Conosco questo ragazzo su Tinder. Marco, 30 anni. Foto normalissime: una in montagna, una con il cane, una a un matrimonio in giacca e cravatta. Nella bio c'è scritto: "Lavoro nell'azienda agricola di famiglia. Amo le cose semplici". Mi sembra un bravo ragazzo, genuino. Dopo una decina di giorni di messaggi, fissiamo per un aperitivo un mercoledì sera, alle 19:00, nel bar della piazza principale di un paese a metà strada tra noi. >Arrivo puntuale, mi siedo al tavolino fuori, ordino un Crodino e aspetto. Alle 19:10 sento un rumore in lontananza. Un rombo basso, sordo, costante, che fa letteralmente vibrare i posacenere di latta sui tavolini. Penso: "Ok, sta passando un tir in centro". Ma il rumore rallenta e si fa assordante.
>Giro la testa e vedo svoltare l'angolo un mostro verde e giallo. Un trattore John Deere alto tre metri, largo come una corsia e mezza, con le ruote posteriori che arrivavano alla mia fronte e il girofaro arancione acceso che illuminava a intermittenza la farmacia di fronte. >Il bestione si ferma esattamente nel parcheggio a spina di pesce davanti al locale, occupando fisicamente quattro posti auto e salendo con mezza ruota sul marciapiede, spegnendo la luce di un lampione. PSSSHHH. Uno sfiato d'aria dei freni idraulici che ammutolisce l'intera piazza.
Si apre lo sportello della cabina. E da lassù, scendendo tre gradini aggrappato alla maniglia manco fosse l'autista di un mech giapponese, compare Marco.
>Aveva una camicia a scacchi sbottonata, i jeans sporchi, le scarpe antinfortunistiche coperte di terra secca e un sorriso a trentadue denti. I vecchietti che giocavano a carte dentro il bar si sono fermati con il bianchino in mano per guardare la scena. Io volevo letteralmente fondermi con il finto rattan della sedia. Si avvicina tranquillo, senza un briciolo di imbarazzo, schivando le occhiate della gente.
"Ciao Silvia! Scusa il ritardo," mi dice, dandomi due baci sulle guance che sapevano vagamente di polvere e gasolio agricolo. "Ero indietro coi tempi, stavo finendo di trinciare il campo qui dietro. Se andavo a casa a fare la doccia e prendere la macchina arrivavo alle otto, spero non sia un problema."
L'ho guardato. Ho guardato quel palazzo su quattr
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