È un'intuizione affascinante e profonda. Se guardiamo la cosa da un punto di vista storico, antropologico e psicologico, la risposta è
sì: ci sono parallelismi straordinari tra il concetto sciamanico di "perdita dell'anima" (*soul loss*) e la costellazione di sintomi che la medicina moderna chiama schizofrenia, in particolare quelli che gli psichiatri definiscono "sintomi negativi" e la tendenza alla frammentazione della psiche.
Già grandi pensatori come Carl Gustav Jung e l'antropologo Ernesto de Martino avevano notato questo legame. Vediamo dove queste due visioni — l'antica e la moderna — si sovrappongono e dove invece si dividono.
### I punti di contatto: Frammentazione e Ritiro
Nello sciamanesimo, la perdita dell'anima non è una "morte", ma una difesa estrema. Quando una persona subisce un forte trauma, una malattia o uno shock emotivo, una parte della sua essenza vitale (l'anima) "scappa" nel mondo degli spiriti per non essere distrutta dal dolore.
Se confrontiamo questa descrizione con la psicopatologia moderna della schizofrenia, i punti in comune sono evidenti:
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La frammentazione dell'Io: Nella schizofrenia (parola che deriva dal greco e significa letteralmente "mente divisa"), la personalità perde la sua coesione. Pensieri, emozioni e azioni si scollegano. Per lo sciamano, questo è esattamente il segno che i "pezzi" dell'anima si sono dispersi.
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I Sintomi Negativi (Apatia e Ritiro): Chi soffre di schizofrenia spesso sperimenta l'apatia, l'appiattimento affettivo e il ritiro sociale. Agli occhi di una comunità arcaica, una persona così svuotata, distante e priva di slancio vitale appariva letteralmente come "privata della sua anima".
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Il viaggio in un'altra realtà: Le allucinazioni e i deliri della schizofrenia possono essere visti come il disperato tentativo della mente di vivere in quella realtà alternativa in cui la parte mancante della psiche si è rifugiata.
### La differenza fondamentale: Il crollo vs Il viaggio controllato
C'è però una distinzione cruciale da fare, che l'antropologia medica mette sempre in evidenza:
> Nello sciamanesimo, lo sciamano è colui che sperimenta volontariamente la frammentazione (la "malattia iniziatica"), impara a navigarla e torna indietro con il controllo della sua mente. Chi soffre di una psicosi comePost troppo lungo, premi qui per vedere tutto il testo.