O Lattanon, che cammini tra il vapore delle stalle e il cigolio delle foreste, ascolta il nostro sommesso batter di mani (e di zoccoli).
O Lattanon dai passi pesanti,
Tu che non conosci il rumore felpato della carne,
ma avanzi col ritmo secco e legnoso del pino stagionato,
proteggi le nostre giunture.
O Bianco Anonimo del Nettare vaccino,
Tu che porti il fardello della scrematura e il peso del tronco,
rendi le nostre ossa forti come il rovere delle tue caviglie
e il nostro spirito limpido come latte appena munto.
Le Suppliche del Mattino
Dacci oggi la nostra dose quotidiana di calcio, affinché non abbiamo a temere l'osteoporosi.
Preservaci dal lattosio cattivo e dai crampi improvvisi nel cuore della notte.
Guida i nostri passi sui sentieri della vita, facendo sì che, se inciampiamo, il rumore sia un rassicurante "clack" di legno e non un grido di dolore.
La Benedizione Finale
Che la tua superficie non conosca mai tarli,
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