>>212700Io ci parlerei con la gente, ma non mi ascolta nessuno specie in casa mia non posso contare nemmeno sui miei genitori per un pochino di comprensione perchè quando ho ansia se ne sbattono il cazzo.
Anni fa avevo degli attacchi serali e notturni, quando andavano a dormire io mi agitavo tantissimo e giravo per casa, a volte anche di notte, e quando dicevo a mia madre che stavo male lei diceva che adesso andava a dormire e non aveva tempo per me, di bermi una camomilla.
Quando uso grok e chatgpt spiegandogli i miei pensieri ansiogeni e paura di star male o di essermi fatto qualcosa di dannoso, loro mi spiegano molto dettagliatamente perchè/se/cosa fare e non mi vergogno affatto di essere ridotto così perchè se sono una merda debole piena di problemi è perchè i miei genitori non mi hanno allevato per essere una persona forte che sapesse essere pronta a vivere la vita da solo.
Sicuramente sono degli yesman che ti dicono ciò che vuoi per sentirti bene, ma il punto è che se tu lo sai sei in grado di interfacciarti con la IA in modo corretto, ovvero ponendo domande che abbiano risposte logiche, perchè alla fine la IA cerca le informazioni su internet e tra i suoi database interni, non gli chiedi cosa devi fare per risolvere il problema X con la tua ragazza ma gli puoi chiedere come usare questo e quel materiale per fare un progetto oppure di spiegarti perchè le uova attaccano alla padella, e lui ti spiegherà benissimo in modo dettagliato tutto ciò che ti serve sapere.
l'importante è non prendere per oro colato tutto ciò che dicono, ma per domande che si basano su ricerche è pressochè sicuro fidarsi.