No.217379
Semplicemente le aziende hanno capito che il modo per massimizzare il profitto è la vita a debito. Sky, poi Netflix, poi dover pagare per giocare online alla play, tutto il mondo dei giochi "as live service".
Purtroppo l'industria videoludica è messa maluccio, tra boom del COVID che sta calando (stesso problema che hanno i content creatore, per questo così tanti stanno aprendo ristoranti) e hardware costoso che è un problema per chi fa i giochi, perché li costringe ad ottimizzare, cosa costosa e difficile. Il costo sempre maggiore di GPU poi ha demoralizzato gli appassionati, se ne lamentava anche Linus.
Poi c'è il problema dell'accumulo. A quanti giochi con poche pretese economiche io posso accedere grazie a steam? Non parlo neanche di pirateria od emulazione, proprio di giochi del 2003 disponibili con un click.
Infine c'è l'elefante nella stanza: i gacha orientali. Sono giochi gratuiti, a cui puoi giocare con un telefonino, spesso fatti su misura per essere soddisfacenti da giocare. Genshin, com tutti i difetti che ha, ti dà un mondo enorme in cui correre, ti dà una valanga di lore che puoi andare a comporre come un puzzle, ti dà un loop (abbastanza) soddisfacente per potenziare i personaggi. Tutto questo a costo 0, grazie alle balene, di fatto dei mecenati.
Sui gacha aggiungo un punto politico-estetico: sono, insieme al resto dell'industria asiatica, l'ultimo bastione del bello, del sensuale. Non pensate solo a NIKKE, pensate anche a prodotti per ragazze come twisted Wonderland: un prodotto Disney, che però ha avuto bisogno di una mangaka giapponese.
Soluzioni alla vita a debito? Purtroppo no.
La gente preferisce questo, ha SEMPRE preferito pagare 50 euro in 5 rate che 20 in un colpo solo.
Noi possiamo solo guardarli dall'alto della nostra nobiltà di spirito.
No.217380
Ne parlavo proprio ieri con un mio amico. Il futuro é destinato ad essere questo:
>>217362>Il tuo PC di casa sarà un thin-client capace solo di interfacciarsi con robacce remotePer me ci deve essere una corsa all'hw per un domani piú "libero" dal software remoto e proprietario, e in alcuni ambiti é anche giá in corso, vedesi quegli youtuber vietnamiti o in generale del est asiatico che ripropongono configurazioni da gioco per il 720p con socket AMD del 2015 in piena era DDR3 @1600Mhz spendendo poco piú di 80-100 euro.
Il pubblico intelligente si adegua con quel che ha per quel che vuole (che sia ambito gaming, workstation, home server e ecc), il resto continuerá a gonfiare una bolla troppo grande per scoppiare
>>217379>Purtroppo l'industria videoludica è messa maluccioLetteralmente un'industria iper satura delle stesse meccaniche e culture odiere (alla mó di ubisoft negli anni 2010-2015 che sfornava assassin's creed e far cry, letteralmente stessi giochi con poche variazioni e con solo un cambio di contesto generale per l'ambientazione e la trama). Ormai sono il solito prodotto preconfezionato per l'utente medio che deve giustificare l'acquisto di una console con un "eh non é solo per Fifa". Vuoi l'originalitá? Affacciati sul panorama indie, quello che non usa l'IA e che é composto da team piccolissimi che hanno mondi da raccontare… Con €5 normalmente ti fai una cultura in tale ambito, immagina nei periodi di saldi
No.217381
Pazienza, andremo a giocare con i sassi o i pneumatici usati in strada, come si fa durante le guerre.
No.217382
In inglese, almeno in modo arcaico, credo ci sia la parola "content" (provate a vedere "contentness") per indicare la qualità dell'essere felice, contento, sereno. Oppure anche "serenity" potrebbe andare bene
>>217381Già, o anche un pallone da calcio su un prato erboso
No.217385
>>217382O magari leggete un libro e scoprite che si può impiegare il tempo e divertirsi anche così.