>>246718Ha la demenza che sta degenerando sempre più a causa del morbo di cushing nell'ipofisi. Non è che chiede attenzioni, è che ogni singolo istante che è sveglio piange e chiede cibo facendo vocalizzi monotoni continui, non si ricorda più che ha mangiato 10 minuti prima e lo chiede, poi se non sto seduto vicino a lui si agita tantissimo e gira per tutte le stanze continuando a chiedere di uscire sul balcone e piangendo, quando è stressato piscia in casa e passa diverso tempo a fissare il vuoto ed essere smarrito in casa sua.
Gli unici momenti di lucidità sono al mattino che è mezzo rincoglionito ma mi scodinzola e si struscia sulle gambe per 5 secondi poi basta, poi quando dorme…peccato che si sveglia dopo 30 minuti di pace e comincia ad agitarsi.
Non riusciamo più da 1 anno a fare un pasto come dicevo, perchè lui inizia ad abbaiare e fare versi assurdi a volume altissimo, non si riesce a farlo smettere e ti fa diventare matto, non solo a me ma anche ai miei, e quindi se cucino me lo trovo dietro che mi sta appiccicato come un'ombra e piange e abbaia, avanti cosi senza interruzioni per 1 ora e mezza come stasera e prosegue fino a che non ci alziamo da tavola e sediamo sul divano così dorme.
Io cucino in 20-30 minuti e mangio in 6 minuti, mi ingozzo con porzioni grosse e come ben sapete non le assimilo, sto facendo tutto in pentola a pressione in modo che il cane non sente e minimizzo la follia, ma così facendo vado avanti a mangiare roba scondita e al vapore, cerco la sera di fare il meglio che posso ma ogni volta vengo punito così e questa sera ho reflusso e diaframma tornato come 3 mesi fa prima di 800€ di fisioterapia per sbloccarlo e 1 intervento allo stomaco.
Il cane è solo una parte del problema, ma è quella più urgente da sistemare perchè non possiamo andare avanti così, almeno non io.
Non posso immaginarmi di tenere un cane in queste condizioni per un altro anno, vorrei eutanizzarlo non perchè mi crea problemi ma perchè sta degenerando come da decorso della malattia e vorrei evitargli di farlo arrivare a pisciarsi e cagarsi addosso mentre dorme senza avere la forza di alzarsi per uscire fuori casa o anche per arrivare alla ciotola e mangiare.