>>239549Questa è proprio una delle grandi differenze culturali tra oriente ed occidente.
Giapponese/Coreani/Cinesi l'AI la usano senza grossi problemi, anche artisti importanti come quello di Stellar Blade. Invece da noi è un taboo.
In parte credo che sia una questione di percezione dell'artista. Per loro è un lavoro, e come tutti i lavori gli strumenti che ti fanno lavorare meno sono ben accetti.
Da noi invece c'è forte confusione tra arte come lavoro ed arte come piacere/hobby.
C'è poi una certa ipocrisia e stupidità nelle critiche occidentali alla IA, che porta ad una grande confusione. Se dicessero "fioi, la IA ci porta via il lavoro e noi restiamo disoccupati" la discussione sarebbe stata più sana, invece si è finiti a fare le trincee tra chi ha la psicosi IA e chi la difende quasi per fare un dispetto agli artisti.
Aggiungi la tensione tra i luddisti, sempre presenti, ed i techbro.
Abbiamo poi un problema di ego. Come dice
>>239557 spesso i problemi delle IA sono legati a chi prompta. Infatti non tutti possono esserlo, devi comunque avere un certo gusto ed una certa creatività. Il 99% di chi prompta saranno professionisti, non gente a caso. Si, magari la sagra delle mele di Fanzago lo farà fare al nipote del sindaco, ma senza IA avrebbe comunque chiesto al nipote di fare qualcosa.