>>245343Fun facterello: è stata l'avidità e l'incompetenza dei massoni piemontesi ottocenteschi a creare la "questione meridionale".
Nell'invadere e devastare il sud – scatenando una sanguinosa guerra civile che gli storici massoni chiamano delicatamente "brigantaggio" – spazzarono via anche la classe alta (docenti universitari, medici chirurghi, magistrati, eccetera), lasciando il popolo bue a lottare contro le proprie miserie, aggravate dalle nuove normative, nuove tasse, nuove restrizioni poliziesche.
Se esistono napoletani "uè uè accattatevi 'sta bell'autoradio, mò mò l'aggio arrubbata", è solo perché il Regno di Napoli è stato spazzato via culturalmente e civilmente.
Solo che mentre i napoletani e i sud(ici) in generale sono stanziali (non si spostano), allora i loro problemi di igiene (igiene pubblica, igiene mentale, igiene personale) restano sempre confinati in un territorio preciso.
Invece gli immigroni d'importazione, se non si sono già totalmente appropriati di un territorio, si spostano, e si spostano anche rapidamente, portando la loro inciviltà dovunque.
Le frammassonerie, in fin dei conti, bramano il suicidio della società civile.