No.234234
>>234210BBW e popputa, ma non come quella in foto. Sei BBWfag?
>>234219Padre pio, vai a rompere i coglioni con le donne col cazzo da un'altra parte, qui si parla d'altro
No.234238
>>234234>vidMe la passava anche a me quando avevo IG. Sono andato a vedere i suoi porni e sono cringe. Anche perché il bf è brutto.
No.234244
>filo su donne e scopaggio
>parlano di negri e cristianesimo
porcoddio che incel repressi
No.234250 RABBIA!
>>234234
>negrona dalle vaste ghiandole mammariequindi sarà stata già sburrata da un branco di negroni
poi ha scoperto che concedersi ai cuck dalla pelle bianca è più redditizio
No.234253 RABBIA!
Dagli inizi del IX secolo i papi hanno predicato, organizzato e a volte condotto in prima persona, spedizioni militari per respingere le invasioni islamiche della Cristianità.
A partire dalla fine dell’XI secolo, per due secoli e mezzo, tutti i papi hanno creato, organizzato, vivificato e vissuto anzitutto lo spirito di crociata, ovvero di riconquista dei Luoghi Santi in mano agli infedeli.
Dalla seconda metà del XIV secolo, quasi tutti i papi hanno continuato, in maniera sempre più tragicamente operativa, a fare di tutto, e anche di più (spesso contro le stesse monarchie cristiane), per sventare l’invasione della Cristianità da parte dell’Islam ottomano, che comunque arrivò fino a Buda e a minacciare Vienna per ben due volte.
Si può dire che l’attività crociata sia stata la prima attività politica dei papi dei secoli tardomedievali e moderni, ancora fino alla prima metà del XVIII secolo. Basti fare i nomi, su tutti e fra tutti, del beato Urbano II dei conti di Châtillon, di Innocenzo III dei conti di Segni, di Callisto III Borgia, di Pio II Piccolomini, di Leone X de Medici, di san Pio V Ghislieri, del beato Innocenzo XI Odescalchi. Papi, beati e santi crociati. Ancora nel 1917 esisteva in Vaticano l’Ufficio della Crociata.
Oggi abbiamo un papa che va ad avallare l’invasione delle nostre terre, delle nostre proprietà, dei nostri costumi, spesso delle nostre vite spezzate dalla violenza bestiale di questi invasori impuniti, che sanno di poter fare tutto perché protetti da coloro che dovrebbero condannarli e ricacciarli.
Da Giovanni Paolo II in poi, forse con l’eccezione in parte di Benedetto XVI, i papi hanno predicato con tutte le loro forze, con un’insistenza unica nella loro specie, con un crescendo esponenziale, e garantita operatività gestionale tramite le ONG, l’invasione islamica dell’Europa un tempo cristiana.
Ricordo perfettamente che negli anni Novanta non ci fu in pratica un Angelus di Giovanni Paolo II senza l’accenno all’accoglienza degli immigrati, che iniziavano a invaderci senza sosta. Non parliamo poi di Bergoglio e, oggi, di Leone.