>>231233Andreotti firmò la legge sull'aborto per timore che cadesse il governo. Infatti cadde dopo tre mesi. Per cui si dice che fosse il vero capo della P2, e che Gelli fosse solo il capro espiatorio per creare un po' di cagnara.
Fecero fuori Pecorelli perché aveva pubblicato liste di massoni, tra cui anche numerosi ecclesiastici (che, al pari degli altri massoni, non persero mica la carica).
Taluni descrivono Andreotti come un cattolicone da messa quotidiana. È pur vero che salvò dal fallimento il mensile chiesastico www.30giorni.it, che era stato a sua volta salvato dal fallimento anni prima da dei giovinotti di Comunione e Liberazione. Nella direzione andreottiana, però, il mensile perse quel poco di valore che i ciellini gli avevano creato.
Si salvò dai processi di collusione con la mafia (istruiti grazie a finti "pentiti" telecomandati da servizi di area angloamericana), riguardo ai quali era probabilmente innocente per davvero, perché le sue trame erano a un livello superiore (la mafia italiota è solo uno strumento delle massonerie; quando gli americani sbarcarono in Sicilia, la gente li accolse gridando "viva l'America! viva la mafia!").