No.239547
La mia diarrea peggiore me la ricordo ancora lol.
Era inverno pieno, di notte, ed ad un certo punto mi sveglio per il mal di pancia. Corro in bagno, scarica di diarrea molto acquosa. A quel punto parte l'inferno. Comincio a sudare, prima caldo al punto che mi tolgo i vestiti ed apro la finestra del bagno, poi freddo. Piegato a metà sulla tavoletta, sento proprio fitte sullo stomaco. Tiro l'acqua, mi giro, e metto due dita in gola per vomitare, insisto finché non esce acqua.
Avanti e indietro così, letteralmente, per un tempo che al tempo sembrava infinito, fino a che le fitte sullo stomaco non si sono fermate.
No.239550
>>239547Magari era intossicazione alimentare se hai anche vomitato.
No.239560
>>239550Ho vomitato io, manualmente, mettendomi due dita in gola.
No.239585
>>239547si direbbe che non avessi alcun bisogno di ficcarti due dita in gola ma lo hai fatto per noia e il senso di vuoto nel passare la sera nascono spesso dalla stanchezza accumulata o dalla mancanza di stimoli. Quando cala la sera, il cervello rallenta i ritmi frenetici del giorno e si avverte un senso di svogliatezza, insofferenza o l'impressione che il tempo non passi più e allora ti ficchi le dita in
"gola"