>>213181certamente.
considerato che le abitazioni sono piuttosto piccole (non tutti i genitori abitano in una villetta da 2 piani da 135mq ciascuno), quelli che si illudono di aver occasioni scopatorie vanno in bancarotta.
esempietto: un mio ex collega di lavoro. Compra casa in periferia a Roma (la periferia della periferia, letteralmente oltre il raccordo anulare), si accolla un mutuo da 1680 al mese (milleseieottanta) grazie a vari arzigogoli tramite una conoscenza in banca (altrimenti non glielo avrebbero concesso), e solo grazie agli straordinari e alla buona RAL riusciva a tenere in mano 600-700 pleuri mensili per l'auto e il minimo indispensabile di sopravvivenza
suo progetto:
1- "ho casa, ergo potrò chiavare"
2- "ho casa, ergo una qualsiasi delle femmine chiavate, vedendo che ho casa, deciderà di accasarsi e di farsi quotidianamente chiavare".
punto 2: miseramente fallito, giacché:
a- quella che avrebbe voluto accasarsi, lo ha mollato per imprecisati motivi
b- quella che viveva con mammà nel palazzo di fronte (parcheggio sotterraneo in comune), dopo esserselo lavorato per bene senza concedergli nulla di sessuale (gli aveva persino fatto conoscere i genitori, che avevano detto "è un bravo ragazzo"), al momento di chiavare fa dietrofront (sottinteso: "non chiaviamo se non siamo prima una coppia stabile"), e lui s'incazza come una biscia, lei si rende conto della vera natura di lui (cioè che vuole chiavare gratis per poi decidere se tenersela) e lo molla
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