>>234532il divorzio esiste solo nella legislazione civile
in quella religiosa, infatti, il matrimonio è un sacramento - cioè non è annullabile
il massimo che si può fare è indagare sulla validità del sacramento - perché ad esempio se nel giorno del matrimonio uno dei due sposi si sentiva costretto a sposare e ha accettato solo per evitare scandalo sociale, viene meno una delle precondizioni indispensabili al sacramento, cioè il matrimonio può essere dichiarato nullo (con sentenza del tribunale ecclesiasico denominato Sacra Rota, che però di solito fa passare un sacco di tempo per evitare furbate e per evitare che figli minorenni la prendano malissimo) - e in tal caso entrambi possono procedere in futuro a un altro matrimonio
i cattolici normali, e pure i lefebvriani, sono convinti di quella roba
i cattolici ignoranti sono invece convinti che si possa divorziare e che il divorzio "ecclesiastico" consiste nell'annullamento alla sacra rota (e che allungando qualche centone si possa accelerare la sentenza di nullità)
mentre scrivo un gianpirla in moto sta sgasando a undicimila giri senza dbkiller svegliando tutto il merdoso villaggio