Molti amici e parenti mi han fatto notare che da qualche annetto sto a smerdare quello che prima facevo. Sia chiaro, lo faccio solo per fare gatekeeping a quelli che sono i miei reali interessi. Se trapela qualcosa di nuovo, mi autosmerdo e mi ricerco una nuova nicchia. So che é da idioti fare ció, ma mi sento bene cosí. Al massimo il mio é un meccanismo di coping derivante dal fatto che, quand'ero giovincello, il classico
>gamer>nerd>geek>chiuso in casa>otaku e cosí via erano persone mal viste dal resto della societá, una sorta di scansafatiche verginello, un bimbo nel corpo di un addolescente/giovane adulto, cosa che purtroppo é ancora presente nei paeselli del sud italia pieni di ignorantoni e zotici analfabeti
giusto o meno che sia poi. Ecco, dato questo contesto, ne consegue che dopo anni che mi son sentito smerdato perché
>"hey, ma te a 20 anni giochi ancora i Pokemon? Che sfigatello!" Ne consegue che é normale io mi senta senza identitá quando poi le stesse persone che prima mi criticavano, adesso pagano i meglio soldi per fare/vedere/giocare le stesse cose per cui io prima venivo perculato.
Quindi chi sono io?
Probabilmente un coglione che a 28 anni ancora si interroga su queste cazzateCredo quindi che io non mi riconosca piú in quel archetipo di persona (chissá se col senno di poi ho fatto bene), di conseguenza cambio opinione, cambio interessi, pur di non stare allo stesso livello di chi prima mi perculav.
Post troppo lungo, premi qui per vedere tutto il testo.