>>235971Secondo me lui esagera ma comunque ha ragione quando dice che ogni setup da risultati diversi, io stesso con la mia pentola di acciaio ho trovato i tempi perfetti per la combo che utilizzo.
Ho sempre usato riso chicco lungo B, famiglia del basmati, con tempi di cottura da 8 minuti (Apollo) a 12-13 (iarim) e poi i vari japonica che citano nel video, e non ho mai avuto problemi di sorta ad avere sempre lo stesso risultato, l’importante è usare sempre la stessa quantità di acqua per il risultato che vuoi, ovviamente devi anche sapere come lavora il riso e quanto assorbe.
Il riso lungo assorbe rapidamente e resta sgranato, va lavato bene, non serve ammollo, e va sempre fatto riposare qualche minuto a fine assorbimento (sempre coperchio sulla pentola).
A me piace avere il riso lungo con il chicco un pochino al dente, quindi lo cuocio un po’ meno e il riposo lo faccio veloce, se però prolunghi la cottura il cuore del chicco diventa uniforme, idem se lo fai riposare 5-10 minuti.
Il japonica invece tende ad assorbire più lentamente e vuole l’ammollo (30 minuti acqua fresca) nella stessa acqua in cui lo cuoci, questo serve sia per fargli rilasciare gli zuccheri nell’acqua di cottura che poi riassorbe (migliora sapore), che per fargli pre assorbire acqua in modo che il centro del chicco sia idratato e venga omogeneo.
Pensa che con i japonica il tempo di cottura indicato con i giusti rapporti di acqua è attorno a 11-12 minuti ma io ho sperimentato che oltre 8 minuti finisco l’acqua nella pentola e quindi spengo sempre dopo 8 minuti esatti, poi faccio riposare 10 minuti e viene perfetto.
A questo punto, con qualsiasi tipo di riso, quando individui bene quantità acqua e tempi di assorbimento puoi giocare con la quantità di acqua per determinare risultato finale, basta aggiungere o toglierne pochissima anche +-10 grammi fanno la differenza.
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