>>244840Premessa: tutte le femmine sono troie, chi più, chi meno.
Troiaggine è voler acquisire benefit pagando "in natura", non necessariamente col sesso (basta anche soltanto l'idea che "in quanto femmina" si ha diritto ad avere trattamenti di favore).
Una troia, per esempio, è una che si presenta in ufficio con una gonna che non copre completamente le ginocchia (o ancor più corta), oppure una scollatura che sia oltre due dita al di sotto delle clavicole.
Troia è anche quella che ammicca per ottenere simpatie e solidarietà, è pure quella che cerca di "venderti" compagnia o femminilità, è anche quella che pur avendo un compagno o un interesse verso Tizio si mette a fare subdolamente la bavosa con Caio e Sempronio perché ha degli obiettivi da raggiungere (anche solo la banalità di potersi dire davanti allo specchio "tu sì che ci sai fare"), è pure quella che cerca di "monetizzare" le proprie sfortune (disabilità, casini personali, lavorativi, ecc.).
La troiaggine è praticamente prostituzione ma al livello dilettantesco.
Una prostituta è una troia per definizione (dopotutto prende cazzi facendosi pagare).
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