No.243678[Rispondi]
>La catastrofe è necessaria, la catastrofe è desiderabile, la catastrofe è legittima, la catastrofe è provvidenziale, il mondo non si rinnova a minor prezzo, e se non si rinnova dovrà scomparire con gli uomini che lo infettano. Gli uomini si sono diffusi nell'universo come una lebbra, e più si moltiplicano più lo snaturano, essi credono di servire i propri dèi divenendo sempre più numerosi, i bottegai e i preti approvano la loro fecondità, gli uni perché essa li arricchisce, gli altri, invece, perché li accredita. Gli scienziati possono pur darci l'allarme, la loro voce è quasi sempre soffocata, gli interessi della morale e del commercio hanno stretto un'alleanza indefettibile, il denaro e la spiritualità non tollerano che il movimento si arresti, i bottegai vogliono consumatori, i preti vogliono famiglie, la guerra li spaventa meno dello spopolamento: è nei bottegai e nei preti che l'ordine per la morte trova i suoi sostegni più solidi. L'umanità dovrà ricordarsi di questa cospirazione, e quando la sventura sarà divenuta pane quotidiano dovrà punire coloro che, per il solo fatto di esistere, la consegnano al caos.
No.243680
Quindi hai deciso di ammazzarti?
Ok.
No.243689
https://it.wikipedia.org/wiki/DiscordianesimoRicordatore quotidiano che gli adoratori del caos sono più divertenti di quanto li si dipinga.