>>230520nella fatidica DEMOCRAZZZIA le leggi servono solo a fottere gli onesti, perché neppure il più feroce stalinismo riuscì ad abolire i disonesti
e quindi –AÉ,AÉ,AÉ– esce negli anni '80 l'obbligo del casco, e nel 2026 a Napoli un sacco di gente gira ancora senza casco (letteralmente i figli e nipoti di chi non usò il casco all'epoca)
–AÉ,AÉ,AÉ– esce negli anni '80 l'obbligo delle cinturescion di sicurescion, e nel 2026 a Napoli le cinture di sicurezza non le usa ancora nessuno (letteralmente i figli e nipoti di chi non le ha mai usate)
–AÉ,AÉ,AÉ– in Campania, e specie a Napoli, troppi hanno truffato le assicurazioni, ordunque le assicurazioni hanno alzato i prezzi alle stelle (2700 euro l'anno per assicurare un motorino 125 nuovo in mano a un neopatentato coi genitori entrambi in prima classe assicurativa, welcome to NAPLES)… e quindi a Napoli il 30% delle targhe in circolazione è bulgaropolacco pezzottato – sempre che circolino con assicurazione valida: un sacco di gente gira per anni con l'assicurazione scaduta, il bollo non pagato, la revisione non fatta (o "comprata")…
e non parliamo di come ti sorridono quando paghi in contanti e te ne vai ancor prima che loro facciano la scenetta del "ah, aspetti, stavo quasi dimenticando di farle lo scontrino".
>il fatto è che l'Italia ha troppe leggie più si moltiplicano le leggi, e più si moltiplicano i PHURBY PHURBETTY PHURBISSIMY