No.248775
Provo a dare un significato a quelle parole che non conosco a seconda di che sensazioni mi provocano:
>Macilento
Qualcosa che ha fermentato, putrescente, dall'odore disgustoso
>Ambasce
Sembra un modo desueto per chiamare un qualche tipo di frutto
>Guatare
Sinonimo di lordare, sporcare.
>Facondia
Luogo dove si va per fecondare le femmine.
>Bandolo
Conosco il modo di dire "il bandolo della matassa" e capisco cosa voglia dire (la soluzione del problema), ma lo immagino come un nodo od un groviglio.
>Intabarrare
Vestire qualcuno come un anon obeso e vergine.
>Dardeggiante
Stiloso, vistoso, una persona che si fa notare nell'aspetto o nel vestire.
>Cilestre
Modo desueto per indicare il colore del cielo, il celeste.
>Ammannire
Redarguire, richiamare all'ordine qualcuno che ha fatto qualcosa di sbagliato.
>Munifico
Persona con una forte aura di prestigio e che comanda autorevolezza.
No.248779
Il vecchio pellegrino, macilento e stremato, bussò alla locanda quando il sole dardeggiante già calava sui campi. Si era intabarrato in un mantello liso, ma il freddo gli mordeva comunque le ossa. L'oste, un uomo munifico dal cuore largo, lo fece sedere accanto al fuoco e cominciò ad ammannire una zuppa fumante.
«Che ambasce vi tormentano, straniero?» domandò.
Il viandante, che fino ad allora aveva solo avuto occhi per guatare i presenti con diffidenza, sciolse finalmente la lingua. Con una facondia insospettata raccontò di aver smarrito la strada, i compagni, perfino il bandolo della propria vita.
«Domani», disse l'oste, «il cielo cilestre vi mostrerà il sentiero. Stanotte riposate.»
Il pellegrino sorrise per la prima volta dopo settimane. Mangiò, ringraziò, dormì. Nel sonno, il vento fuori smise di ululare, e la locanda parve un porto sicuro in un mare di buio.
All'alba, ritrovato il filo di sé, riprese il cammino.