>>247345le elezioni americane erano orchestrate al solito modo:
- candidato X: fastidioso, sgradito, ma tutto sommato presentabile, semi-giovane
- candidato Y: populista, antipaticissimo, sgraditissimo, impresentabile, anziano
traduzione: la maggioranza dovrà votare "X" perché "Y" è davvero un vecchio impresentabile.
con la Great Meme War (originata sul Quarto ma ovviamente non limitata al Quarto) si scoprirono parecchie porcate del candidato "X", e i veri interessi di chi cercava di mettere in cattiva luce "Y".
Sicché la maggioranza, a sorpresa, votò "Y".
Ovviamente c'era il piano B, quello di piegare "Y" ai soliti (((interessi))), che però non andò tanto bene in porto (pur avendo avuto le sue vittorie).
il fatto è che Trumpettone è uno pieno di soldi, non un politico di nascita o almeno di professione.
cioè quando vede cifre stellari del debito, decide di tirare un pochino la cinghia.
e ha ridotto al minimo gli interventi in medioriente, persino quando gli facevano trovare la frittata già fatta.
nel frattempo è venuto fuori che i vari Jones, Qanon, Breitbart, eccetera, erano tutti più o meno collusi coi (((servizi))).
Trumpettone non sarà uno stinco di santo, ma è certamente meglio dei vari (((presentabili))).
per frenarlo han dovuto lavorar pesante di brogli elettorali.
ed è riuscito a cooptare un po' persino l'Elommaschio, che ha bruciato decine di miliardi pur di azzittire i (((bot))) che twittavano propaganda.