>>230134in realtà certe istituzioni crollano perché nessuno ne capisce più il senso
fare il militare equivaleva a perdere un anno della propria gioventù (21 mesi se in marina), ma i più tornavano a casa con la patente, con esperienza di officina, con abitudini di puntualità e professionalità, con conoscenze di primo soccorso, con la capacità di maneggiare armi…
quando sono venuti meno i principali benefit, e l'anno di militare si era ridotto a pulire i cessi e a fare guardie inutili (dopotutto chi avrebbe mai attaccato una caserma piena di uomini armati e addestrati?), è arrivata pure la rivoluzione sessantottina: le giuovini leve erano sempre più depressine, piagnone, vendicative, scansafatiche
alla fine furono gli stessi generali a esigere che lo stato sospendesse la chiamata di leva – non ne potevano più di sumerini ante litteram incapaci perfino di rifarsi il letto
il film "soldati 365 giorni all'alba" fu l'ultimo chiodo sulla bara della leva obbligatoria
prevedo dunque che anche altre "istituzioni" - come l'esame di maturità - crollino perché sumerini essere like sumerini.
non c'è bisogno di far sembrare inutile l'esame: basterà far notare come si comportano i sumerini (come l'anno scorso quando fecero scena muta "tanto per").