No.228947
Perché non scopi.
No.228948
Sì, fatti scopare da tuo fratello, anon
No.228950
Portane una nello scantinato
No.228954
Se prendiamo sul serio il frame “psicofag” e scegliamo il teorico più pertinente per un caso del genere, probabilmente il nome giusto è Sigmund Freud, ma con un’integrazione importante di Jacques Lacan.
Perché il punto interessante del thread non è il sesso in sé: è il fatto che il fratello “sopra” gode, mentre lui sotto ascolta.
La scena psicologica è quasi teatrale.
### Lettura freudiana
Freud partirebbe da una cosa semplice: i fratelli non sono mai “neutri” tra loro.
C’è quasi sempre una miscela di:
* rivalità,
* identificazione,
* confronto narcisistico,
* desiderio di esclusività familiare.
Il fratello che porta donne a casa sta occupando simbolicamente il posto del “maschio riuscito”, vitale, desiderante.
L’OP invece dice una frase chiave:
> “Ho appeso definitivamente il cazzo al chiodo.”
Questa non sembra solo una battuta. Sembra una rinuncia libidica: “io mi sono ritirato dal gioco”.
Ma quando sente il fratello scopare, quella rinuncia non resta tranquilla. Viene continuamente smentita dal fatto che accanto a lui esiste qualcuno che incarna ancora desiderio, potenza, movimento vitale.
Quindi il fastidio può essere:
* non invidia sessuale diretta,
* ma ferita narcisistica.
Cioè:
“io ho rinunciato, ma il fatto che tu non abbia rinunciato mi ricorda continuamente qualcosa che ho perso o abbandonato”.
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### Lettura lacaniana (più interessante)
Lacan direbbe che il problema non è “voglio le sue donne” né “voglio lui”.
Il problema è che il godimento dell’altro è sempre insopportabile.
In Lacan esiste quasi una legge psicologica:
> Il godimento altrui è invasivo.
Sentire il fratello scopare significa essere costretto ad assistere all’esistenza del desiderio dell’altro senza poterne controllare il senso.
E infatti il dettaglio fondamentale è acustico:
* lui non vede,
* sente.
Il suono sessuale attraversa muri e confini familiari.
Entra nel suo spazio mentale.
Il fratello non è più “fratello”: diventa un corpo che gode sopra di lui.
Qui il “sopra” conta tantissimo simbolicamente:
* il fratello sopra = posizione dominante/vitale;
* lui sotto = passività, esclusione, immobilità.
Per Lacan il fastidio nasce perché il godimento dell’altro distrugge la fantasia che “io sono fuori da questa partita”.
No: il suono ti coinvolge comunque.
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### E l’ipotesi “omosessuale incestuosa”?
Freud non la escluderebbe del tutto, ma probabilmente direbbe che l’OP sta prendendo troppo alla lettera qualcosa che è più strutturale che erotico.
Nella psicoanalisi classica:
* identificazione e desiderio spesso si mescolano;
* voler “essere come” qualcuno e voler “avere” ciò che ha possono confondersi.
Ma non serve postulare:
* “voglio mio fratello”,
* “sono geloso eroticamente di lui”.
È più plausibile qualcosa tipo:
> “La sua vitalità sessuale mi perseguita perché mette in crisi il modo in cui mi sono sistemato psicologicamente.”
—
### La frase più importante del post
Secondo me è questa:
> “non capisco perché”
Perché il fastidio probabilmente non è morale né razionale.
È corporeo. Pre-riflessivo.
Il fratello gode → lui si sente:
* escluso,
* invaso,
* confrontato,
* rimesso dentro il circuito del desiderio che credeva di aver abbandonato.
Non è necessariamente repressione omosessuale.
Può essere molto più banalmente:
* rivalità fraterna,
* ritorno del desiderio rimosso,
* irritazione per il godimento dell’altro,
* crisi narcisistica legata all’idea di essersi “ritirato dalla vita sessuale”.
In termini lacaniani quasi brutali:
> il problema non è che il fratello scopa;
> il problema è che il fratello gode rumorosamente mentre lui cerca di convincersi di non desiderare più niente.
No.228956
>>228954>In termini lacaniani quasi brutali:> il problema non è che il fratello scopa;>il problema è che il fratello gode rumorosamente mentre lui cerca di convincersi di non desiderare più niente.In pratica ti sta dicendo che OP è il granchio nel barile, non quello che vuole uscire ma uno dei tanti che lo tira giù verso il fondo. Grim.
No.228958 RABBIA!
ho smesso di leggere dopo "girlazze"
No.228966
>abita sopra di noi
Quindi non solo scopa le girlazze, ma a lui hanno dato l'appartamento sopra, mentre tu vivi ancora con la mamma… Anche io sono incel ma vivere con la mamma dopo i 30 è davvero drammatico.
Condoglianze, andrà meglio nella prossima vita, forse.
No.228970 RABBIA!
>la gente scopa
>anon sperga su internet
Lmao, e poi sbattete pure i piedini quando vi danno degli incel sfigati