/b/ - Random

Nome
Email
Messaggio
File
Embed
Password (Per rimozione del file)
Limiti: Caratteri: 7200
Numero massimo file: 10
Upload massimo supportato: 20MB
Lunghezza massima video: 5 minuti

Vai in fondo ] [ Torna ] [ Catalogo ]   [Archivio temporaneo] — 


File: 1777402493832.jpeg (70.26 KB, 1024x1024, image - 2024-02-26T103011….JPEG)

 No.226262

Misoginia, antisemitismo, islamofobia: Roma è la città italiana con il più alto tasso di discorsi d’odio online. Mentre, a livello regionale, il Lazio è il primo centro di propagazione di contenuti ostili che diventano virali. Nonché la Regione in cui è più alta la percentuale di donne autrici di commenti e post intrisi di stereotipi, misoginia e odio.

A fornire il quadro è l’ultima “Mappa dell’intolleranza” pubblicata dall’Osservatorio Vox, in collaborazione con l’Università Statale di Milano. Un documento che ogni anno monitora l’hate speech sui social media in Italia e a livello regionale, concentrandosi su: xenofobia, islamofobia, antisemitismo, abilismo e omotransfobia.

Roma e il Lazio maglia nera per l’odio online
Ne emerge un quadro tutt’altro che edificante per la Capitale, che figura come città con il più alto tasso di hate speech, il 14.58% del totale, seguita da Milano (13.81%) e, con distacco, da Napoli (3.96%). A livello regionale la Lombardia figura al primo posto (17%), subito seguita dal Lazio (16%).

“Il volume di hate speech prodotto in una Regione – si legge nel report - è naturalmente condizionato dalla distribuzione degli autori presenti sul territorio e dall’incompletezza dei metadati di geolocalizzazione. Per attenuare questo effetto, il numero di contenuti ostili rilevati in ciascuna Regione o città è stato diviso per il numero di autori della stessa area, ottenendo un indicatore comparabile denominato ‘Normalized hate speech score’, con una media nazionale pari a 3,46”. A questo proposito è interessante sottolineare come a spiccare sia Civitavecchia, comune della Città metropolitana di Roma, con "punteggio" di 15.44, dunque quattro volte sopra la media nazionale.




Roma capitale dell'odio online: "record" per antisemitismo e contenuti prodotti da donne. I dati
https://www.romatoday.it/politica/roma-classifica-odio-online-mappa-intolleranza-2026.html

 No.226263

scommetto un coglione che non hanno fatto una statistica per capita

 No.226272

Ma una donna può essere misogina?



[Post a Reply]
Elimina post [ ]

[Nuova risposta]
Vai in cima ] [ Torna ] [ Catalogo ]