>>224310La batteria è una BluPolar L3 80P, dunque di capacità nominale 80 amperora.
Ma è al piombo (è per avviamento auto, infatti può dare per 30 secondi uno spunto da 730 ampere a 12V)… cioè significa che sotto carico "continuativo" può essere scaricata solo fino a metà della capacità nominale, alias 40 ampere (scaricarla di più significa accorciare il ciclo di vita, cioè rovinarla).
Essendo al piombo, è corretto tenerle il più possibile sotto carica, dunque col pannello solare. C'è quel "regolatore di carica" fra pannello e batteria (12V 10A nominali, quindi supporterà un pannello da max 120 watt a "12V nominali"; il regolatore deve esserci perché il pannello da "12V nominali" può dare in pieno sole fino a 19V. Occorre pure tener presente che se una cella è in ombra - a causa della ringhiera - la resa del pannello cala drammaticamente.
Si vede pure che il regolatore è PWM (pulse width modulation), cioè economico (estrae corrente solo quando c'è abbastanza tensione). Un regolatore di carica serio è di tipo MPPT (max power point tracking, cioè estrae i massimi ampere da ogni tensione e trasforma a voltaggio giusto, ma costa almeno il quadruplo).
Il problema delle batterie a piombo è che invecchiano rapidamente (sono buone solo a dare "spunto" poche volte al giorno). Dunque l'intero sistema può fungere da backup per brevi emergenze, non per black-out medio-lunghi (superiori ai 10-20 minuti).
Il pannello sembra da 20 watt ma è su un balcone, quindi ha poche ore di insolazione diretta, diciamo ottimisticamente che darà 100 wattora al giorno, cioè 8 amperora. Ricaricare 40 amperora richiederà 5 giorni di pieno sole…
Noto che l'inverter è da 1000 watt, sicché mi aspetto che sprecherà 15-20 watt di suo (cioè anche in assenza di carico). Presumendone un'efficienza dell'85% (abbastanza ottimistica), per dare 150 watt dovrà consumare:
- 15 watt per stare acceso
- 150 watt in output
- 22 watt di overhead (il 15% di 150 watt)
- totale: 192 watt, ossia 15,7 ampere ciucciati a 12,2 volt.
Cioè in un'ora consumerà 15,7 ampere/ora, e in due ore e mezza consumerà 40 ampere/ora, lasciando la batteria tecnicamente scarica (come detto sopra, essendo una batteria al piombo, scaricarla oltre la metà degli ampere/ora nominali significa accorciarne moltissimo il ciclo di vita).
Problema: 150 watt sono sufficienti per chitarrella e ampli?
Se sì, bastava usare un inverter da 160 watt continuativi, che costava molto meno.
Se no, occorreva una batteria più grossa.
Costi del setup, stando ad amazzonics:
- batteria: 222€
- inverter: 70€
- regolatore: 20€
- pannello: 38€
totale = 350€
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