>>218592Che è esattamente il motivo per cui gli ordini religiosi e monastici femminili accettavano esclusivamente candidate illibate.
Quelle non illibate venivano al massimo accettate come "terz'ordine", cioè come cameriere/sguattere, senza i "doveri di coro" (liturgie, canto)
Quanto la autovantante "atea/puttana" ha ragione: la lezione che meritava doveva essere più severa di un semplice inginocchiarsi.