>>216604C'è una bella storia riguardo allo scarico.
Siccome volevo fare le cose bene, perché all'epoca ero poco più che ventenne e pensavo che le regole e la legge fossero cose che bisognava seguire, decisi di farmi fare lo scarico da un produttore che aveva omologato i pezzi, così che non ci fossero problemi in caso di revisione o ispezione delle fdo.
Scelsi Supersprint perché mi ispirava più di Regazzon, quindi presi la mia macchinina e andai in fabbrica di persona per verificare e farmi fare preventivo.
Furono molto gentili e mi fecero una proposta: se gli avessi lasciato la macchina per qualche giorno, per fare un prototipo di downpipe analizzando il pezzo montato sulla mia auto (il mio 1.2 TSI con il restyling della Ibiza era diverso da quello prima che aveva dei problemi anche importanti), mi avrebbero fatto pagare l'impianto il 50% quindi 500€ anzichè 1000€ circa.
Accettai, dunque tornai qualche giorno dopo e mi lasciarono una delle loro auto di cortesia modificate.
Pitture relate, era una Passat 2.0 benzina scassone con uno scarico da tamarro, molto lenta e assetata di benzina, e mi ha fatto lollare quando ho sollevato il cofano perchè davanti a me c'era il top dell'ingegneria tedesca, il 2.0 aspirato montato A SBALZO in posizione longitudinale, praticamente il layout che per anni accompagnerà Passat e Audi A4 (le famose DAS AUTO / Vorgsprung Dur Technick o come cazzo si dice) a trazione anteriore che era la causa del massiccio sottosterzo di quei bidoni.
Mi restituirono la macchina con lo scarico nuovo e quello vecchio impacchettato nel baule, me la fecero provare e ci salutammo contenti.
Vendetti il mio scarico originale ad un tizio con la Ibiza 1.6 che aveva lo scarico singolo, recuperai 200€ portando a 300€ il costo totale del cat back Supersprint, un affare.
>>216607Quando dovevo fare una commissione voleva dire uscire di casa 10 minuti a piedi + 2 per tirarla fuori dal box e uscire, tutto questo da tenere conto pioggia, temporali e altro che normalmente non mi toccano quando scendo nel box di casa mia, quindi tornare a casa a scaricare la macchina e poi riportarla indietro e tornare a piedi.
Questo voleva dire che se per caso mi volevo prendere il pranzo o la cena fuori dovevo lasciare l'auto in cortile, mangiare e poi uscire per portarla indietro.
Ovviamente mi rompevo i coglioni, specie quando il sabato sera tornavo a casa alle 3 passate e dovevo farmela a piedi…vabbè che sia all'epoca che oggi non c'è mai nessuno in giro qui…