No.213400
Ho fatto uno di quei sogni in cui sai che sogni
>nel sogno sono in colonna in macchina, tutti fermi che suonano il clacson
>io, che sono più furbo di tutti, prendo una stradina laterale che sale lungo la collina
>prendo male una curva, e casco di sotto
>appena prima di toccare terra, mi trovo pochi metri prima della curva, un po' come succede in certi giochi di corsa, quelli più arcade
>mi rendo conto di star sognando
>casco di sotto di nuovo
>mi sveglio, piscio, torno a dormire
>il sogno "riparte", il mio idraulico mi dice che devo smetterla di morire così tante volte
>mi presenta anche un conto di 8mila euro, perché la seconda volta che sono cascato ho rotto qualcosa ed allagato delle caverne
>mi sveglio di nuovo
Ok anon, cosa faccio? non so se il mio me nel sogno ha 8k per sistemare. Adesso ho paura ad andare a dormire.
No.213405
Questa notte ho fatto un sogno strutturato a matrioska:
io sognavo di sognare che un abate un po cruento,
dopo avermi esaminato, mi ordinava di svegliarmi.
Io ubbidiente gli ubbidivo,
cioè sognavo di svegliarmi;
e me lo ritrovavo accanto con quel fare suo cruento,
lui che mi riesaminava, io che gli chiedevo affranto:
"Dimmi, abate, perché insisti nell'esaminarmi attento? Ho commesso forse un atto che fu inviso all'abbazia?".
Egli, colto alla sprovvista, non sapendo fare meglio, mi ordinò seduta stante di procedere a un risveglio.
Qui il mio incubo, bel lungi dal confondersi, si appiana perché torno al vero sogno dove incontro una puttana.
- Oh, Buongiorno! -, mi rincuora quel simpatico donnone;
mentre prende il sopravvento io le grido: "Giovamento!",
poi propongo delle rate.
Lei si arrabbia e chiama: - Abate! -. - Chi mi chiama? - esclama quello con incedere cruento;
"La puttana!", io commento roteando il polpastrello.
Ma l'abate più cruento che non mai, con voce dura, mi presenta detto fatto il signor Bonaventura che,
col solito suo fare e il vestito da coglione, mi regala per fortuna un assegno da un milione*.
Abate cruento esaminatore, personaggio discutibile di un brutto sogno.
Quanti grattacapi che non merito ora. Quanti milioni di milardi di problemi in un sogno.
Ecco il riassunto di questa vicenda: noci di cocco, banane e tabacco.
Poi un giro di assegni, e uno me lo dà a me.
Mi risveglio e sono donna, quindi penso:
"Son contenta. Non più sogni, non più esami, non più abate né cruento".
Si fa luce nella stanza, mi è scomparsa la paura e al mio fianco come sempre cè il signor Bonaventura.
Quanto l'amo, è mio marito.
Lui, che interpreta il mio sguardo, per distrarmi mi blandisce con l'assegno da un miliardo*.
Sono donna, e donna è amore. Mi addormento rinfrancata mentre inculo mio marito.
Che portento di nottata. Che marito sodomito.
Abate cruento esaminatore, personaggio discutibile di un brutto sogno.
Quanti grattacapi che non merito ora. Quanti milioni di milardi di problemi in un sogno.
Abate cruento esaminatore, personaggio discutibile di un brutto sogno