No.200371
>>200364se vuoi rimorchiare over 70
No.200375
>>200371Non ci sono 30-40enni?
No.200394
>>200375Ci sono donne tra i 40 e i 50 anni anche
Come avevo già detto conosco uno che ora ha 44 anni che sta con una di 45 anni da un anno ed entrambi essendo cattolici credenti si sono conosciuti in chiesa No.200511
>>200364Ci andrei, ma si accorgerebbero subito delle mie intenzioni sporcacciose e peccaminose, e mi terrebbero a debita distanza
No.200512
>>200277Ce ne sono tante di brutte ma…
1. son pressoché tutte già largamente sburrate
2. hanno tutte elevatissimi standard, perché
"IO VALGO!!!1!!uno!!!¡!!"3. preferiscono finir zitelle gattare in postmenopausa, piuttosto che mettersi con uno che non ritengono all'altezza
No.200689
>>200666lol coglionazzo schizzato incellonazzo matto
No.200693
>>200689fogna nella fogna, fognarolo
No.200719
>>200690>>200693guardate che io non dico non sia vero, penso solo che siate malati mentali da ricoverare se pensate che ripostare le solite immagini/screenshots/copypasta per oltre una decade possa essere anche solo minimamente d'aiuto per migliorare la vostra condizione o cambiare le cose. siete matti, MATTI scoppiati
poi neanche andaste a dirle in luoghi dove la gente è ingenua, dove potrebbe esserci una cassa di risonanza e qualcuno potrebbe ascoltarvi, no, le ripetete ad oltranza tra le quattro mura di una imageboard anonima frequentata da una dozzina 40enni semi-suicidi dimenticati da dio, che sanno benissimo come funzionano le cose per loro e quelli come loro. cioè state facendo le stesse cose che fanno i matti negli ospedali psichiatrici
No.200720
>>200719>pensate che ripostare le solite immagini/screenshots/copypasta per oltre una decade possa essere anche solo minimamente d'aiuto per migliorare la vostra condizione o cambiare le coseNon lo pensa letteralmente nessuno, te la canti e te la suoni come don chisciotte
No.200757
>>200720E allora che senso ha se non sei matto ripetere le stesse cose all'infinito per dieci anni e oltre? A me sembra solo malattia mentale pura
No.200935
Sono un po’ di giorni che mi sveglio con una voglia maledetta di mandare una mail ad uno dei miei ex. Mentre medito sul contenuto della mail, mi compare l’ologramma del mio amico CC che mi grida: “Ma perché devi massaggiare l’ego di questo stronzo mandandogli una mail dopo tanti anni?”
E’ vero: perché? Tanto gli uomini non te lo dicono mai davvero perché la storia è finita.
Così ci rinuncio e passo al piano B: missione spesa. Decido di dire addio alla tuta e di indossare un vestito che mi piace. Ne ho in mente uno dove mi sento molto a mio aggio: morbido sui fianchi, manica ampia elegante: niente di eccessivo ma giusto.
Mentre procedo alle operazione di restauro, capisco che lo star chiusa in casa mi ha fatto bene.
Io sono un ex-cesso. Bisogna capirsi sul concetto di ex-cesso. Sembra un concetto netto, in realtà è un ossimoro. Perché l’ ex-cesso è sempre un po’ cesso. Non si ci sbarazzerà mai di quella ragazzina adolescente, con i brufoli ed i capelli arruffati: lei non avrà mai via, il cesso che sei stata resterà costantemente con te! In quanto zitella lo star chiusa in casa è il momento in cui la cessaggine può scorazzare nella tua vita: nessun sguardo maschile la costringerà a regredire.
Ed è qui che viene fuori la guarigione:perché se cominci a sbarazzarti della cessagine per il solo piacere di farlo ed a passare con disinvoltura dalla cessagine all’ex cessagine: allora sorella, potresti essere guarita, potresti essere riuscita ad avere più immagini di te!!
Termino le operazioni di restauro ed esco di casa.
Sotto casa mia le persone sono in attesa di entrare in farmacia, c’è un silenzio irreale mi viene in mente la fattoria degli animali di Orwell: l’aria che c’è in quel libro, un aria asettica, di gente che lentamente si allontana.
Non mi piace, mi chiedo se questa distanza non ci ucciderà.
Distanza è una delle parole d’ordine di questa società.
Probabilmente è per questo che ho voglia di scrivere ai miei ex: ho il desiderio di colmare distanze, non mi serve a niente avere un corpo se non posso toccare, muovermi, annusare, guardare, assaporare. E non lo so se voglio essere vive ma isolata.
No.200936
>>200719Il fatto è che i ritaglini sintetizzano meglio di mille parole. Vengono postati e ripostati solo perché nel frattempo non è emersa alcuna sintesi ulteriormente chiara e migliorata.
Ritaglino relato: "il femminismo attacca le donne e le trasforma".
No.200950
>>200936Il femminismo non attacca niente. Le donne sono biologicamente più propense verso le religioni rispetto agli uomini e il femminismo è una religione tra le tante in cui le donne scelgono di credere.
No.200960
>>200950Fra le
malattie mentali infettive annoveriamo il femminismo, il woke, il veganismo, l'LGBTPedo, eccetera.
No.200972
>>200960Sono tutti movimenti che ormai hanno una struttura religiosa, come ho detto, è ovvio che le femmine ci cadano dentro. Molti maschi le seguono solo perché devono pucciare il biscotto.
No.201258 RABBIA!
>>201243Quella pic è letteralmente "il femminismo è diventato una merce come i detersivi".
No.201371
>>201353che non è nel mio harem a farsi farcire regolarmente dal sottoscritto
No.201380
>>201371in effetti quel tuo harem è vuoto da secoli e bisecoli e trasecoli
No.201381
>>201353mah, vedo numerosi indizi di thotteria:
- mipiaceviaggiare™
- esibisco le cosciazze in copertina e faccio centinaia di migliaia di views
- giro il video con una merdosissima Osmo Pocket 2 (peraltro fregandomene degli astanti che pensano "chi è quest'oca starnazzante che disturba il mio travello in traghetto?"), e infatti la qualità in condizioni di scarsa luce è davvero miserabile
* avrebbe dovuto usare la Pocket 3 (pic related)
No.201382
>>201380non fa niente, un giorno molto vicino io avrò l'harem e tu resterai solo perché sei senza ambizioni
No.201403
Visto che sono le dieci e non avete ancora fatto la cacca vi racconto cosa ho sognato stamattina un attimo prima di svegliarmi.
Mi ritrovavo nel Far West, abitando da solo in un casolare con un piccolo appezzamento di terreno in mezzo alle praterie, disturbato solo occasionalmente da qualche idiota del posto che veniva a farmi visita solo per attaccar brighe.
Scendo all'emporio del paese a comprare dei teli cerati. Ai clienti offrono un bicchiere d'acqua fresca dal pozzo - sarà per la calura estiva -, e infatti entra una cliente abituale dopo di me e afferra avidamente il bicchiere già pronto al banco, forse temendo che lo prendessi io e le toccasse aspettare. È sulla trentina, mi scruta, fa un po' la svampita, ma con me non attacca.
Una giovine commessa, ancor prima che io ordinassi, mi serve un bicchiere di latte corretto al Redbull, sorridendomi. Bizzarre tradizioni locali verso clienti benestanti: sono lo straniero del paese, che tutti sospettano essere danaroso e nessuno capisce bene che mestiere faccio. Non hanno i teli sugli scaffali ma in magazzino, me li porteranno domattina a domicilio; pago anticipatamente (lo straniero non chiede mica roba a credito) e vado via.
Al mattino dopo mi si presenta sotto il porticato la giovine commessa, in abitini piuttosto succinti, si sarà preparata poco prima di bussare. Resto professionale, perché avverto il rischio di trappole ("mi ha guardata! mi ha fatto lubriche allusioni! mi ha sfiorata! mi ha detto delle cose sconce!!"). Lascia i rotoli e va via, con l'espressione un po' delusa dal non essere riuscita a indurmi in tentazione (cioè nei guai).
Mentre taglio lo spago che avvolge i teli vedo dalla finestra, da lontano, che qualcuno la segue velocemente, a una decina di metri dietro di lei che non s'è ancora accorta di nulla. Prendo la balestra, miro attraverso la finestra aperta, e con un colpo da perfetto cecchino gli centro la testa con un minuscolo pallino di gomma. Il tizio lancia un'imprecazione piuttosto colorita stramazzando miseramente al suolo. Lei si spaventa e corre via.
Nel pomeriggio ricevo visita dallo sceriffo, che vuol capire cosa è successo perché il soggetto mi ha denunciato. "Non ne so niente, potrebbe essere caduto da solo, potrebbe essere stato colpito da una fionda". "Come sai che era una fionda?!". "Se fosse stato un fucile, gli sarebbe rimasto un buco in testa e poca possibilità di denunciarmi a vanvera". Lo sceriffo ride, vengo assolto seduta stante, ma sospetto che il denunciante vorrà poi vendicarsi in qualche altro modo.
Subito dopo ricevo visita dal padre di lei, apparentemente per ringraziarmi dell'averla salvata da un malintenzionato. Sento di nuovo puzza di trappole, e mi mantengo diplomaticamente distaccato. Mi dice che ha tanto bisogno di un buon cavallo, o magari due, ed in quest'ultimo caso darebbe la mano di sua figlia. Faccio lo gnorri: "ma lei non ha diverse figlie?" "Sì, ma solo una nubile e in età da marito, è quella che ti ha consegnato le stoffe". "Non ne capisco molto di cavalli, se ora è libero da impegni potrebbe accompagnarmi a sceglierglieli". "Affare fatto". (Sì, "affare fatto", mi sta letteralmente vendendo sua figlia)
Lo porto col mio carretto da un grosso rivenditore di cavalli in zona, che ci guarda inizialmente con disprezzo: lo Straniero accompagnato da uno non proprio danaroso. "Abbiamo bisogno di due buoni cavalli, paghiamo subito, mostraci il meglio che hai". Il venditore di figlia ha un attimo di sbandamento, il plurale gli aveva fatto sospettare per un attimo di dover pagare qualcosa anche lui. Il venditore di cavalli capisce di aver a che fare con lo Straniero Coi Soldi e tira fuori subito i due più costosi, "ma su questi il prezzo non è trattabile". Il venditore di figlia quasi sbava a vederli. Senza trasparire emozioni dico: "ci siamo capiti, te li pago adesso". Il venditore di figlia vorrebbe suggerirmi di contrattare ma l'altro sta già contando i bigliettoni tutto sorridente.
Poco più tardi la figlia ci vede da lontano. Me sul carretto e suo padre a cavallo che tira trionfante un altro cavallo. Ha un sussulto in gola, ha già capito tutto, corre in camera a prepararsi una valigia di cosucce essenziali di brava mogliettina. Sua madre sotto il portico mi serve una torta e mi fa domande da impicciona ma con tono diplomatico, riassumibili in "quale è il tuo lavoro, quanto guadagni, non sarai mica un ubriacone". Suo padre tira fuori la sua miglior bottiglia di whisky (l'unica). "Grazie, ma non bevo se non un bicchierino in grandi occasioni". "Beh, allora facciamo in modo che questa lo sia: o bevi per accettare mia figlia in moglie, o bevi per dimenticare che te l'ho proposta". "Buona la prima". Il padre chiama la figlia, che scende di corsa fingendo di non sapere il motivo. La madre abbassa lo sguardo, per non far notare l'espressione soddisfatta e vittoriosa. Il padre si versa un altro bicchierone di whisky per schiarirsi la gola per il breve discorsetto che sta per fare alla figlia, ma quest'ultima è già pronta a dire di sì.
A quel punto bevo un sorsino di whisky e… mi sveglio, con un sorriso compiaciuto e allegro. È proprio una bella giornata.
No.201628
E niente Anon ti devo raccontare di una storia di cui sono venuto a conoscenza oggi al lavoro. Si stava parlando di vicini di casa e altri cazzi e viene fuori che questa mia collega (troia) ha avuto una cotta per il vicino belloccio, e non sapendo come approcciarlo gli ha lasciato una lettera d'amore nella casella della posta. Ma ti rendi conto? Se sei belfaccino bell'altezzino questo è quello che succede, se sei Anon è già tanto se la vicina di casa ti saluta quando la becchi sulle scale.
Comunque, pare abbia preso buca perché il belfaccino di turno era già gieffato.
No.201630
>>201628Siamo davvero caduti così in basso da non meritare altro che una baita da nessunissimo sforzo?
No.201632
>>201628a me una ha raccontato di aver disegnato cuoricini sulla polvere del lunotto della macchina di un vicino di casa (Chad), per fargli capire che lei non era semplicemente gentile ma che stava flirtando per davvero…
…e mi racconta che Chad l'ha deliberatamente ignorata perché ciaveva n'antra femmina per le mani, più troiona…
…successivamente la troiona smolla Chad perché si sente pumpata e dumpata (Chad non era mica così fesso da pigliarsela in casa), per cui Chad ci prova con la tipa di cui sopra, se la bacia, e poi le fa capire che o si tromba o si resta amici…
…lei incazzatissima (perché credeva che Chad si era innamorato di lei) gli dice che se tratta le donne come aveva trattato la troiona, resterà sempre solo…
…sicché Chad la tampina per un po', per poi dimenticarsela improvvisamente non appena una vecchia baldracca gli blippa nel radar… E quindi ora Chad si sta frequentemente trombando la vecchia baldracca (pur sapendo che quest'ultima intende solo far schiattare di collera l'ex marito)…
…cosicché ho detto alla tipa: "lui tornerà da te tutto sentimental-romantico non appena la vecia gli dà il benservito". Lei, incazzatissima più che mai, mi risponde: "se prova a scrivermi lo ignoro!"
…la baldraccona improvvisamente manda in bianco Chad, che prontamente scrive "hey" alla tipa incazzatissima (illudendosi che bastasse a farla eccitare), e lei gli risponde con un plurichilometrico papiello di filippica logorrea su vuozzappe dicendogli in dettaglio tutte le volte che lui aveva sbagliato con lei, e conclude con: "non farti più vivo, non voglio più saperne nulla di te", e lo blocca…
…mesi dopo Chad mi chiede se la tipa incazzatissima è ancora incazzatissima, gli rispondo che non ne so nulla, ed evito di dirgli che a lei ho raccontato un po' di aneddoti di lui che pumpava e dumpava le troiette universitarie (alla fine Chad non si è laureato, e le troiette comunque si son tutte accasate e non vogliono più sentirlo)…
enniente, oggidì la vita è dura anche per i Chad.
No.201657
>>201632ma 'sti racconti te li sogni la notte o fai fare tutto il lavoro all'IA?
No.201658
>>201657Purtroppo sono veri: vive in terronia tra subumani.
No.201680
>>201639probabilmente qualcuno vuole vendere porno e similporno fatti dall'AI e intende mettere i bastoni fra le ruote alla concorrenza (cioè porno e similporno prodotti con esseri umani)
No.201696
>>201686Meno male che è arrivato il giornalincel del post a spiegarmi cos'è phica direttamente dalla sua cameretta