No.712
>>711Novocaine mi è molto piaciuto, è uno di quei film che so che riguarderò con piacere in futuro (quando mi sarò scordato tutte le scene).
Ieri ho visto The Visit, film horror passato inosservato di shamalamaiyaaa. Mi è molto piaciuto, soprattutto i bambini sono molto divertenti. In genere nei film i bambini stanno sul cazzo, ma qui sono molto simpatici. Ho notato dai commenti di reddit che o si odiano o si amano comunque. Il fatto è che shamalamamaaio fa effettivamente dialoghi molto strani, ma a me piacciono.
Erano così simpatici sti bimbi che stasera ho visto Better Watch Out, dove la protagonista è la bambina di The Visit e uno dei personaggi è interpretato dal bambino di The Visit (in realtà sono entrambi cresciuti e fanno personaggi più grandi).
Anche questo film molto figo, molto crudele ma senza mostrare gore e ciò lo rende più interessante a mio avviso.
Tuttavia questo film mi ha fatto realizzare che da bambino non ho mai avuto una babysitter di cui innamorarmi. Triste.
No.715
Settimana scorsa ho visto lo chiamavano trinità. Meno comico di quello che mi ricordavo, probabilmente nella mia testa si era fuso insieme ad altri film di Bud Spencer e Terence Hill. Piacevole, ma non direi di più.
Oggi ho visto Tesis, un horror spagnolo degli anni '90 che ho trovato su letterboxd attraverso una lista con i film citati da Frusciante, che vi linko
https://letterboxd.com/silencedesigner/list/all-the-films-federico-frusciante-recommended/Il film mi è anche piaciuto, forse l'idea di base è un po' forzata. Le storie che riguardano i segreti delle università mi piacciono sempre, quindi guadagna punti. Molte belle le scene nel buio del tunnel, anche se le avrei fatte ancora più disperate.
No.720
>>719>non è sembrato un film così bello da essere il terzo miglior film australianocita 3 film australiani più belli allora lol
No.721
>>720Mad Max il primo
Wolf Creek il primo (il secondo non l'ho visto)
Babe, il regista è australiano e l'hanno girato li
No.722
>>721anon ma in questi film parlano inglese mica australiano
No.723
>>714Visto anche io, una discreta boiata. Ho preferito anche io la prima parte meramente perché ormai a scenografie e location fanno cose veramente notevoli e le location fine anni 40 erano bellissime. In compenso la storiella è inverosimile da ogni punto di vista, in due o tre punti ho immaginato come andasse a finire solo vedendo la prima inquadratura (
quando vengono a prendere il negro coll'elicottero, telefonatissimo!), i due protagonisti hanno fra loro una tensione erotica ai minimi termini. Un film d'azione molto bello da vedere, c'è la storia d'ammore percui se uno ha la figa lo può guardare insieme e quella sera non si litiga.
Un amico che una volta andò a L'ondra mi raccontò che gli inglesi sfregano i piatti nell'acqua saponata e poi li lasciano a scolare senza risciacquo, non ci ho mai creduto ma evidentemente è vero: che orrore, anons… No.725
>>7240/10: il Leprechaun del film non lurka
No.727
>>726Io appena ho visto Krasinski e Portman ho detto no.
No.729
Mi sembrava di averlo scritto, evidentemente no.
Settimana scorsa ho visto California, carino ma forse era da premere di più sulla fine della guerra, invece di diventare un po' generico.
Oggi ho visto Furiosa. Mi pare fatto con meno soldi di quelli che mi sarei atteso. Ad esempio, a crocifissione doveva essere un quadro ma manca di forza imho. Tante tante scene, io avrei giocato di più su una visione religiosa, la bambina catturata doveva essere la sacerdotessa di Dementus. Oppure giocavi di più sul suo stato di uccello in gabbia e magari le davi da mangiare del becchime. Anche perché una spolverata di follia religiosa c'è, tipo con lo scriba-sacerdote, bastava metterne di più.
Un'altra cosa brutta è che Furiosa che finge di non essere una ragazza è veramente poco credibile, almeno tagliale i capelli cacchio. Anzi, ad un certo punto smette proprio di fingere? boh non mi torna.
Non sono sicuro se Dementus si chiami "il rosso" in quanto ispirato al comunismo, ci sono un paio di punti tipo anche lui che usa "comrade" ma boh, forse è un caso. Se era voluto, non funziona. Funziona invece nella sua follia, al punto che avrei voluto che lui mandasse a puttane l'affare con Immortan continuando ad affermare che lei fosse sua figlia. Vederlo fallire è molto soddisfacente.
Poi l'ho trovato troppo lungo, 150 minuti di un tale spettacolo e sei rincoglionito.
Resta che adoro il mondo di Mad Max. Forse è la cosa più vicina ad un film di Warhammer 40k che avremo mai. Miller è riuscito a creare un mondo moderno ma comunque pieno di mitologia, di archetipi. Bastano due righe, come i rapitori spaventati dalla thunderbike che pensavano di aver sabotato per farti sognare.
No.731
Ho visto questi due, che erano tra i candidati all'oscar.
Flow: ha vinto ma boh, mi pare giochi in modo un po' peloso sul non detto, tipo "metto questo elemento e non spiego un cazzo, qualcuno ci troverà un significato". Comunque molto bello come trama e sviluppo, ardita la scelta di non avere alcun tipo di dialogo. Stile di animazione molto evocativo, con luci impressioniste e in alcuni punti un certo mood grezzo stile Roblox. Considerando che è stato fatto completamente da una persona sola è una cosa mastodontica, i movimenti dei personaggi sono magnifici. Mi piace la progressione circolare di ripetizioni e miglioramenti, una progressione quasi buddhista.
Robot Selvaggio: più classico, ma in qualche modo riesce a skippare gli sviluppi più prevedibili per far approdare la storia ad una conclusione più concreta e meno "fiabesca" di quanto si possa immaginare. È bello vedere la mamma robot che diventa animale per integrarsi, è commovente in molti punti quando la si vede andare totalmente nel panico mentre è in pensiero per il "figlio". Ottimi slapstick nei punti giusti per smorzare, ottimo film in generale.
Entrambi utilizzano 3d con molti arricchimenti. Flow si butta su texture legate all'acquerello, Wild Robot fa largo uso di segni tipo sketch a matita sovrapposti al 3d di base.
No.748
>>730ok, ho finalmente visto il 6.
Mi pento di non aver fatto il ranking quando ho visto i primi 5 lol.
Comunque il 6 è fatto bene. L'unico punto debole grosso è la protagonista che è un po' scarsa nel ruolo. Penso che in un film se hai un attore scarso almeno deve essere molto bello.
La storia è carina. C'è anche un po' di lore.
Una cosa che hanno fatto bene è che la morte non è troppo "personificata" come succede in alcuni film della serie, ovvero gli incidenti sembrano effettivamente incidenti.
Tuttavia mi ha disturbato più degli altri, perché negli altri film la maggior parte dei personaggi è negativa, qua invece sono brave persone.
No.750
>>742Volevo vederlo ma poi ho pensato che sarà l'ennesima copia di suicide squad per rubare i soldi ai millennials e ho lasciato perdere.
No.759
>>742Visto. È passabile. Il problema di tutti i cinefumetti è che non vanno mai in profondità nell'animo dei personaggi. È un po' tipo un'eiaculazione interrotta. Ma forse sono fatti così per i bambini, anche se il target di questo mi sembra proprio gente molto più vecchia.
No.761
Jurassic World Rebirth.
>COMMENTO CON SPOILER, ATTENZIONE ANONIMI ATTENZIONE!
La prima ora mi è molto piaciuta, veramente ottima.
Poi cala di brutto, ma ancora non sono riuscito a capire bene il motivo.
Un problema è che i personaggi sono un po' carenti.
Avrei preferito per esempio che non ci fossero umani cattivi, sarebbe già stato più interessante, ma è impossibile avere un film "uomo VS natura" perché boh? Né è possibile avere un film senza "corporazioni bad", che per carità sono male ma un minimo di sottigliezza ci vuole e un film dove non sono bad in un'operazione si può pure fare.
Cazzo immaginate "ehi dobbiamo dare i campioni a tutti" e la risposta "bro se dai i campioni a tutti nessuno paga i trial clinici per il farmaco e quindi niente farmaco bro".
Cose che ho molto gradito:
>la mancanza di velociraptor, che in tutta onestà avevano rotto già in JP3.
>uno dei buoni uccide un dinosauro con un'arma da fuoco, penso non sia mai successo prima
>hanno retconnato un sacco di cagate di World 1, 2 e 3, hanno spinto su "i dinosauri possono vivere solo dove c'è l'ecosistema adatto" che magari non è perfetto ma almeno ridimensiona lo scenario e lo rende più interessante
>i dinosauri si comportano più o meno sempre da animali, quindi niente dinosauri villain
No.762
Ho fatto una scorpacciata di vecchi classici, ora dovrete sorbirvi qualche post.
Sono partito dai migliori film secondo Scorsese, il più alto in classifica che non avevo visto era Cenere e Diamanti.
Cenere e Diamanti è un ottimo dramma, ambientato nel giorno della fine della seconda guerra mondiale, mentre una milizia vuole evitare che la Polonia passi sotto il regime comunista. La trama segue dei killer che dovrebbero uccidere un funzionario.
Film pieno di momenti catartici, che va in crescendo, e che guarda con estremo scetticismo tutto ciò che è nato nel momento in cui si decideva chi avrebbe guidato il Paese. Il banchetto, la fumosa festa, la post-apocalittica mattinata musicale, è tutto estremamente poetico, drammatico, cinico. Numerose inquadrature iconiche (il cristo al contrario, tra le altre), ottimi dialoghi, e Krystyna che è una roba allucinante, da innamorarsi.
Consigliatissimo, è un ottimo omaggio alla poesia di Norwid da cui prende il titolo, e che da sola sintetizza bene il film.
No.763
L'oro di Napoli
Iniziamo dalle tette di Sofia Loren che ondeggiano senza limiti, che si intravedono da una camicia scollacciata, che sballonzolano mentre prepara le pizze. Sono un qualcosa di trascendente, una gioia divina, non capisco come il film non sia stato censurato. La Loren qui è divina, nel picco assoluto della sua esuberanza giovanile, nonostante ai tempi fosse più famosa la Mangano, come si vede anche dalla locandina del film.
L'episodio nel quale recita è anche quello che dà un affresco più ampio di vari aspetti della Napoli raccontata, gli altri vanno più nello specifico.
Il Guappo vede Totò che finalmente fa qualcosa fuori dal suo personaggio, e che se vogliamo è anche un'ottima denuncia, concreta, comprensibile, sui danni che fa la prepotenza della camorra.
Il funeralino è quasi un documento storico, un intermezzo pregno di dettagli.
I due episodi sui giocatori e sulla prostituta sono più classici, incastrano benissimo vari elementi tipici e inseriscono anche un minimo di mistero nello svolgimento.
La pernacchia è il top assoluto della saggezza napoletana, e infatti il protagonista è De Filippo che fa 'o professòr.
No.764
L'anno del Dragone
Film con Mickey Rourke che rispetta i canoni classici: un detective ribelle, la polizia corrotta, una New York allo sbando, interessi economici e politici che insabbiano la verità e proteggono i criminali dei piani alti.
Diretto da Cimino, dopo il successo planetario e i 5 oscar de Il Cacciatore e dopo il flop totale dei Cancelli del Paradiso.
Rourke ha il phisique du role, la sua spalla, tale Ariane Koizumi, fa quello che deve fare, cioè imbarzottire il mio cazzo.
E al di là dei cliché di tutto il film (che comunque è estremamente piacevole), una menzione a parte va all'appartamento di quella tipa, che nel film fa una giornalista, e che è uno spazio metafisico di protezione e distacco dalla New York.
È qualcosa che racchiude l'immaginario massimo degli anni '80: ascensore che arriva direttamente in casa, vetrate ad arco da cui si vede il ponte di Brooklin e le torri gemelle. A un certo punto i due scopano, e le luci del ponte si sovrappongono al corpo nudo della Koizumi.
Quell'appartamento vale il film, è un nido comfy costruito benissimo, una fotografia di un immaginario.
Trappola di Cristallo
Alla fine uno si ricorda che è ambientato a Natale, e in effetti McClane è l'unico portatore di buoni sentimenti, un rivoluzionario della gentilezza che sconfigge i cattivi demolendone le meccaniche fondamentali: è immune alla paura e quindi al ricatto, non lascia che altri muoiano per salvarsi il culo, e passa il tempo parlando col tizio di Otto Sotto a un Tetto, l'unico altro essere umano che trova, in un panorama di persone totalmente schiave di dinamiche tossiche.
Poi è chiaro, fa fuori tutti con un mitra e col plastico.
Vista in prospettiva, era estremamente avanti l'idea che i cattivoni tedeschi in realtà erano mossi solo dal denaro, senza alcuna velleità idealistica: era solo un furto,solo la voglia di soldi, senza alcun contatto con uno scontro di civiltà o altre cazzate. Giocano molto su questa cosa, durante tutto il film, e questo lo porta a essere un film diverso da come uno potrebbe aspettarsi.
Bruce Willis, che all'epoca era un tizio semisconosciuto, con questo film si guadagna tutta la carriera.
No.765
Nashville
Tutte le due ore e quaranta di film sono rette dai frammenti di dialoghi, ovviamente presi da situazioni reali, che ben descrivono i temi, le aspirazioni, i problemi e le illusioni di tutta una serie di personaggi che ruotano attorno al festival country di Nashville, tra divi, wannabe artisti, politici, produttori.
Troppo complesso ripercorrere tutte le linee narrative, mi è rimasta però inmpressa in senso negativo quella di Jeff Goldblum, qui un eccentrico e giovanissimo illusionista, perché non ne ha una. Cioè fa da intermezzo, ok, ma pensavo che alla fine avesse uno sviluppo, invece niente. Peccato.
Per il resto, è un film da vedere assolutamente, si trova su Prime in lingua originale (mai doppiato in italiano e meno male).
In generale il film da una parte mitizza e dall'altra smitizza tutto quello che descrive, e credo che sia questo a rendere grande e "veritiero" questo film.
Rimini Rimini
Per l'amor del cielo, godibilissimo e tutto, ma da Corbucci non mi aspettavo certe cadute di stile. Alcune delle storie che si intrecciano hanno momenti proprio imbarazzanti, ma vabè.
C'è Calà che fa Calà, Serena Grandi con delle tette da applausi a scena aperta, la Antonelli, la Brigliadori che è una figa allucinante e alla fine ha un rapporto sessuale con un bambino (eh sì, altri tempi), ma anche Sylva Koscina e Pappalardo che fanno i soliti ruoli.
Sono tutti già un po' vecchi, è tutto un po' già inconsapevolmente nostalgico, insomma adatto a questo periodo, se vogliamo.
I Laureati
L'ho rivisto dopo trent'anni e non è invecchiato per niente, incredibile. Avrei giurato facesse cagare a spruzzo, invece Pieraccioni in meno di novanta minuti fa un gioiellino, dove ha una non-storia con la Cucinotta (madonna che figa, che bella figa CHE BELLA FIGA che era), dove Ceccherini bestemmia in diretta dieci anni prima di farlo veramente in un reality, con Haber che fa un personaggio tenerissimo, e la sua frase sui "nuovi orizzonti", riferita al muro di Berlino ma in un contesto di fluidità sessuale, è probabilmente il seme più incredibile che questo film getta a terra (e Haber nella scena successiva tenta il suicidio, giusto per capirsi).
E non è certo tramontata la situazione di studenti universitari trentenni che convivono aspettando di capire cosa fare della loro vita.
Insomma, da rivedere.
No.766
Tutto in una notte
Il film si regge su Goldblum che rimane imambolato, mentre la notte lo porta in una specie di thriller, con al centro la Pfeiffer che scappa con degli smeraldi.
Tutto si tiene su molto bene, protagonisti sono gli ambienti vuoti, le situazioni grottesche con personaggi improbabili, il mondo parallelo della notte, con i suoi ritrovi isolati in mezzo al buio, con l'assenza di tutte le persone che vivono di giorno.
E David Bowie che fa il killer, ma ce lo vedete? Ottimo.
Fuori Orario
E qui credevo che tutto si sarebbe retto allo stesso modo, con le facce imbambolate di Griffin Dunne in risposta a delle frasi assolutamente allucinate dette dalla Arquette, ed effettivamente la prima parte è così e io mi stavo già rilassando, pregustandomi gli sviluppi, e invece succede una cosa che dà la volta al film, e da quel punto tutto diventa un po' più triste, più negativo, e fa perdere la forma al film, che diventa un'altra cosa. E quello che diventa mi piace meno, cioè bel film ma boh, parte come commedia ma diventa qualcosa di meno bello.
No.772
Ho visto Romulus, a livello temporale di inserisce tra Alien e Aliens (insomma tra l'1 e il 2).
Ha tutti i cliché della serie Alien, posizionati proprio nei punti giusti. Prende tantissimo da Alien 2, alcune scene sono citazioni, volutamente identiche (il tutorial sul fucile, o quando Rain riscende con l'ascensore nella "tana" degli alien e il vennto le alza i capelli), altre sono la stessa cosa ma fatte in modo leggermente diverso.
Comunque tutto funziona bene.
Unica pecca sono i personaggi: tolta Rain, gli altri sono talmente insulsi che capisci subito saranno sterminati.
Il premio per il personaggio più fastidioso però va al negro-robot e a tutta la sua sottotrama: prima è protagonista suo malgrado, oggetto del bullismo di Bjorn, poi monopolizza la scena perché muh vecchio modello non mi accettano su quel pianeta eh avete capito il parallelismo con gli immigrati eh l'avete capito eh non è abbastanza spiattellato? Allora facciamo che lui ci rimane male quabdo l'altro dice ad un corpo morto di androide "meno nale non era una persona", che rottura di coglioni e infine, e qui il film switcha nel ridicolo per qualche minuto, all'imbranato Steve di otto sotto a un tetto viene installato un nuovo modulo aggiornato e si trasforma in Stefàn, l'androide sburraculi che ammazza i facehugger a mani nude e si comporta da badass, salvo poi venir downgradato di nuovo (ma proprio come otto sotto a un tetto lol) per fargli perdere la direttiva impostagli dalla compagnia
Ma vabè, per il resto è proprio godibile e l'attrice che interpreta Rain fa il suo lavoro in modo ottimo.
No.776
>>635L'ho appena visto, anon. È un film bellissimo.
La Portman è indescrivibile, recita divinamente, è bellissima. Fa un ruolo molto simile a Lost in Translation, è un amore.
Ci sono un paio di scene invecchiate, soprattutto nel finale, ma tutto il film si regge benissimo.
Se hai dovuto lasciare il paesino per lavorare lontano, lasciando una compagine di amici disadattati e tossici, ti ci relazioni al 100%.
Insomma grazie, non l'avevo visto ai tempi, ma forse avrei dovuto.
L'ho visto in lingua originale, l'ho trovato solo così su Prime.
No.777
>>775>per motivi personali Immagino non c'entri nulla la crociata che la nazifemminista ha fatto partire contro i Cuckold di FB
No.778
>>777Non ho idea di cosa tu intenda, fortunatamente, i motivi personali sono che anche io guardo la gente che scopa nelle altre case col binocolo e mi incuriosiva un film che parlava di questo.
No.781
>>780Come hai fatto a non aver mai visto il giorno della marmotta? Lo mandavano a rotazione ogni anno. È un classico Mediaset tipo una poltrona per due e mamma ho perso l'aereo.
No.782
>>780Segnalo anche l'ottimo 'È già ieri' di Albanese, identico ma ambientato alle Canarie.
Molto comfy per questa domenica nuvolosa.
No.783
>>781Non guardo troppo la tv, se è per quello non ho visto nemmeno Mamma ho perso l'aereo. Le tette di Jamie Lee Curtis invece sì.
>>782Grazie, ne avevo letto su Wikipedia.
Visto oggi Garden State, è in effetti un film delizioso. Non mi risuona come agli altri due Mimmi perchè vivo in città e non ho dovuto lasciare casa per trovare lavoro ma è un bel ritratto della eterna provincia e dell'amicizia e del ritorno. La Portman è un personaggio che resta in mente.