/b/ - Random


Vai in fondo ] [ Torna ] [ Catalogo ]   [Archivio temporaneo] — 


File: 1779094854361.jpeg (1.31 MB, 1754x1594, 1000011514.jpeg)

 No.229077

 No.229079

Fa ridere perché è già dagli anni sessanta che avere un'auto privata in una grande città è una condanna più che un beneficio.

P.S.: non abito in un grande centro abitato

 No.229084

Nelle città italiane dovrebbero fare parcheggi multipiano per ovviare al problema, invece no tirano su solo centri commerciali e palazzi di lusso, poi i posteggi autorimessa sono gestiti da stranieri con tariffe arbitrarie altissime tipo 7€ l’ora e gli devi lasciare auto e chiavi perché poi te la spostano per metterci le altre e per rovistarci dentro…comunque in linea di massima a Milano l’auto non serve a niente a meno che non sei in periferia, dentro ti muovi con i mezzi e ci metti 1/3 del tempo perché con la metropolitana bastano 15 minuti e sei in duomo da qualsiasi punto se non devi fare cambi di linea.

Farei come il Giappone, ovvero che chi ha un’automobile, cioè come requisito per comprarla, deve dimostrare di avere uno spazio privato per posteggiarla (box, posto auto condominio, rimessa), altrimenti si attacca al cazzo e va ad abitare altrove, in strada ci devono essere solo parcheggi per i mezzi che veicolano merci e servizi, al massimo quelli del car sharing e ovviamente i parcheggi multipiano con tariffe calmierate, interamente automatizzati, per chi viene in auto, ma giustamente devono essere solo vicino a zone importanti tipo dove c’è ospedale e quindi ha senso che la gente usi l’auto per andare lì. Per il resto ci sono gli spostapoveri che funzionano bene e presto saranno guidati da nord africani d’importazione, quindi c’è il bonus dell’esperienza che arricchisce culturalmente il milanese.

 No.229090

le tariffe calmierate sono roba da comunisti, dillo che sei COMUNISTA

 No.229092

Fattobuffo: tra depopolazione, autoproduzione energetica a pannelli solari e fine del lavoro burocratico tramite IA le città potrebbero nion esistere più e tutta la gente finir in campagna o nei boschi con le città ridotte a ghettiprigione per i poveri.
Come già adesso.

 No.229101

>>229092
saggio. deurbanizzazione trend del futuro sicuro

 No.229132

>>229077

Esistono solo due motivi per vivere in una grande città:
1. sfoggiare ricchezza
2. avere la sede di lavoro letteralmente a 10 minuti da casa

tutto il resto è relativo.
c'hai la sede a grottarossa ma abiti a mostacciano "ma me piglio er raccordo!" e certo, son comunque 90+90 minuti di auto al giorno, al netto di ingorghi.
però poi puoi scrivere su fb "abito a roma, lavoro a roma". 'sto ceppo!

 No.229136

>>229132
Anche scopare.

 No.229146

>>229136
Io sono povero e non scopo, ma vivo in cittàh.

 No.229153

File: 1779133641994.png (951.15 KB, 1101x761, ClipboardImage.png)

>>229136

>"non scopo perché sono un ragazzo di campagna"

 No.229172


 No.229241

>>229153
Puoi vivere in un villaggio con 1000 anime pure senza essere in campagna.

 No.229246

>>229241
Mah, una volta era esattamente così.
Non ti guardavano nemmeno in faccia.
Poi accettavano quiete quiete il matrimonio combinato.
Ti guardavano in faccia, arrossendo, al momento del matrimonio.
La sera, prima notte di nozze, perdevano tutte le inibizioni e si scatenavano: "finalmente ho un uomo tutto mio!!"

 No.229251

>>229246
Non è mai stato veramente così e lo sai anche tu.

 No.229318

>>229251

Hai evidentemente guardato troppi pornetti.

 No.229322

>>229318
E tu non hai mai vissuto i tempi di cui parli.

 No.229347

>>229322

Rosica più forte, e continua a illuderti che il passato fa schifo e il presente è bellissimissimo.




[Nuova risposta]
Vai in cima ] [ Torna ] [ Catalogo ]