Fa un po' ridere (amaramente) che quando defunge una giuovine, vadano scavando sui suoi social per trovare foto utili a confermare la tesi precostituita del giornale.
Se la femmina defunta è adoperabile come "muh patriaccàto", si cerca una foto che sembri dare dignità. Se invece non si può applicare il patriaccàto di genere femminicida "inquantodonna", allora ripescano qualche foto da troiona.
Insomma, postare sé stessi sui socialini è letteralmente cibare gratis gli avvoltoi futuri.
>>215109 non prendono la prima foto che trovano, ma la selezionano accuratamente. Perché sanno che ha molto impatto sul messaggio che vogliono dare, e perché comunque è un processo facile da fare ma che dà la sensazione di star prendendo decisioni importanti e di lavorare.
>>215020 Anon quella è la foto più presentabile che hanno trovato sul suo profilo instagram (che non ho intenzione di darvi) escludendo quelle della comunione