>>1972>Una domanda: ma quando andate a PUTTANE, poi c'è modo di chiacchierare un po'? Di relazionarsi un po', intendo.Sì ma non è una cosa garantita. Nella mia lunga carriera mi ricordo di una ragazza romena che prima di scopare era lei che voleva parlare coi clienti e ne ricordo altre che invece erano poco propense per svariati motivi. Nel mezzo ci sono tutte le altre che due chiacchiere le fanno volentieri, adesso meno che una volta perchè adesso hanno tutte il telefono in mano e magari stanno chattando con un'amica a San Paolo o a Kazan. Tieni presente che tante non parlano italiano e nemmeno inglese e che quelle che non guardano l'orologio sono una sparuta minoranza, se scegli di restare mezz'ora è facile che vogliano scopare senza perdere tempo.
>Stavo pensando di andarci ma non mi va di essere uno dei tanti. Almeno vorrei stringere un minimo di rapporto.No, sei uno dei tanti, non farti nessuna illusione.
>Also, vi hanno mai detto perché lo fanno?No, sono lì per scopare ed incassare i tuoi soldi, non per raccontare la storia della loro vita. Spesso non è nemmeno una storia bella da raccontare. Io ricordo solo una siciliana che mi disse che s'era sposata giovanissima al paesello, il marito uomo vero non voleva che lavorasse, poi lui s'è trovato un'altra e l'ha lasciata col culo per terra. Non sapendo fare un cazzo un'amica (che probabilmente c'era passata prima di lei) le ha detto come fare e alla fine metteva qualche annuncio e scopava facendosi pagare. Era talmente ingenua che al nostro primo incontro mi ha salutato e ha chiuso la porta senza nemmeno farmi pagare, ho dovuto ricordarglielo io (l'ho fatto perchè volevo tornare a scoparla e perchè era una brava crista, fosse stata una stronza me la sarei data a gambe).
Fatto divertente: ha scoperto cosa potesse essere il sesso dopo i primi clienti, il marito le apriva le gambe, le infilava l'attrezzo e schizzava dopo trenta secondi, per lei farsi leccare, limonare e scopare a lungo erano robe sconosciute. Chissà dov'è adesso…